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Umbria, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle accusato di rapina: "Non mi dimetto"

Eleonora Sarri
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Marco Gasperi, già candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle e ora indagato per rapina aggravata, non si dimette da consigliere comunale e da vice presidente del consiglio comunale. Attualmente si trova in Trentino Alto Adige, sua terra d'origine (leggi il suo profilo), attorniato da moglie, figlio e da tutti i sui familiari e spera: “Di poter stare nel miglior modo possibile e godere degli affetti familiari più intimi e di gioire assieme a loro questo periodo, non certo facile per me, ma sono sicuro che la mia figura ne uscirà pulita. Per adesso non mi dimetto”. Il consigliere regionale De Luca lo ha invitato a fare un passo indietro, ma Gasperi la inquadra così: “Non ho ancora deciso nulla. Alla fine delle vacanze natalizie mi confronterò con i miei elettori tifernati e con il met-up che ha deciso di candidarmi a sindaco". In sede di consiglio comunale però per la sua carica di vice presidente potrebbe accadere qualcosa di diverso. E' certo che nel mese di gennaio si andrà alla surroga di Bettarelli in giunta e i rumor's danno per certo che Vincenzo Tofanelli lasci la poltrona di presidente per quella di assessore: cosa di meglio che rinnovare pure l'organo di presidenza? Il sindaco Bacchetta è stato molto chiaro: ”Apprendiamo con dispiacere quanto avvenuto, ma siamo garantisti, spero che Gasperi sia in grado di provare la sua estraneità alle accuse. Lo invito a una riflessione rispetto i ruoli che ricopre e auspico che vengano assunte decisioni personali che consentano all'assemblea di lavorare con serenità”.