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L'arcivescovo Gualtiero Bassetti visita l'azienda “Clam”

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"Il lavoro è una realtà 'sacra'. Il nostro territorio non può vivere solo di pubblico impiego o di terziario, occorre ridare fiato alla piccola e media impresa"

Federico Sciurpa
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L'arcivescovo monsignor Gualtiero Bassetti ha fatto visita all'azienda “Clam”, che produce stufe a legna e a pellet per uso domestico. Insieme alla “Presystem”, la ditta conta 130 dipendenti e 30 agenti di vendita in Italia e tutte le fasi della sua produzione sono portate avanti in azienda, dalla progettazione alla commercializzazione. E' una realtà industriale in “salute” in tempi difficili e nel 2013 ha compiuto 40 anni di attività e per l'evento ha pubblicato un volume commemorativo, di cui una copia è stata donata a monsignor Bassetti da parte del presidente Sesto Giannoni. Ad accogliere in azienda il presule c'era anche il sindaco di Marsciano Alfio Todini e alcuni rappresentanti delle realtà industriali vicine alla “Clam” e alla “Presystem” (Elettromeccanica, Emu, Metalmeccanica Umbra, Gmp ed Ecomet). Ad accompagnare nella visita pastorale l'arcivescovo c'erano il vicario generale monsignor Paolo Giulietti, il direttore dell'ufficio diocesano pastorale per i problemi sociali e il lavoro monsignor Fausto Sciurpa e il parroco di Marsciano Giuseppe Ricci che ha ricordato l'impegno della “Clam” non solo in campo aziendale, ma anche nel sostenere diverse iniziative culturali e sociali nel territorio. Il presidente Giannoni, nel salutare l'arcivescovo, ha ricordato la “filosofia” che ha accompagnato la “Clam nei 40 anni di attività: attenzione allo sviluppo e all'innovazione, presenza sul territorio per sostenere iniziative locali, legame con la scuola e l'università per scoprire e valorizzare i talenti dei giovani, attenzione all'ambiente, tutela dell'impiego e protezione dei lavoratori. Il sindaco Todini ha espresso vivi rallegramenti al presule per la sua nomina a Cardinale. Per il primo cittadino di Marsciano la scelta di Papa Francesco di elevare alla porpora cardinalizia monsignor Bassetti, è stata anche "legata alla sensibilità più volte dimostrata dall'arcivescovo di Perugia verso temi sociali, sempre in direzione della tutela della dignità della persona e del lavoratore, oggi molto a rischio. La visita del futuro cardinale alla “Clam” – ha evidenziato il sindaco – è un incoraggiamento ai lavoratori e agli imprenditori che oggi faticano a resistere alla crisi e a continuare ad investire in innovazione". L'arcivescovo, prendendo la parola ha ricordato il recente incontro con l'azienda in crisi “Trafomec” di Tavernelle e ha ribadito il suo estremo interesse per il mondo del lavoro, manifestato anche dalla nuova impostazione della visita pastorale, dedicata ad alcuni “ambiti” della vita sociale fortemente connessi all'attività pastorale della chiesa, come il lavoro, l'immigrazione, l'università e la sanità. Bassetti ha sottolineato come le "condotte virtuose della “Clam” possano essere di stimolo per altre imprese, soprattutto per ciò che attiene all'attenzione al territorio, al rispetto dell'ambiente, alla ricerca dell'innovazione e dello sviluppo. In questo momento non serve lamentarsi – ha commentato – ma trovare le giuste vie per una buona salute aziendale". Si è poi soffermato sul perché la chiesa è attenta da sempre al mondo del lavoro: "Perché esso è una realtà “sacra” – ha detto - è Dio che crea l'uomo come lavoratore, affidandogli la terra da custodire per mezzo dell'attività quotidiana. Il mondo è nelle mani dell'uomo, che può orientare la storia verso la pace o verso la guerra e l'ambiente verso l'armonia o verso il degrado. Il mondo è oggi un villaggio, per cui è finito il tempo nel quale ognuno pensa a se stesso: la presenza di tanti giovani disoccupati, ad esempio, è una questione che ci riguarda tutti. Occorre dare prospettive a questa generazione, che si mantiene spesso con i soldi dei nonni. Il nostro territorio non può vivere solo di pubblico impiego o di terziario, occorre ridare fiato alla piccola e media impresa".