Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, il questore Finocchiaro: "Fontivegge non è il Bronx, i reati sono diminuiti"

Francesca Marruco
  • a
  • a
  • a

“Fontivegge non è certo il Bronx. In quel quartiere succedono cose che accadono anche altrove, solo che se si verificano negli altri posti non hanno la stessa risonanza. Anzi, a Fontivegge, c'è una netta inversione di tendenza, con un deciso calo dei reati”. A parlare di uno dei temi caldi della vita cittadina, è il questore, Mario Finocchiaro, che ieri mattina ha fatto un bilancio dell'attività annuale della polizia di Stato nella provincia di Perugia. E, inevitabilmente alcuni temi l'hanno fatta da padrone. Il questore, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla richiesta fatta dal sindaco per avere l'esercito a Fontivegge, ha spiegato che “l'operazione ‘Strade sicure' serve per sorvegliare determinati luoghi sensibili e liberare quindi le forze di polizia in loco che così possano fare quello per cui sono deputate: la prevenzione e la repressione dei reati”. Quanto poi al posto fisso alla stazione, il questore ha posto l'accento sull'importanza “della mobilità delle forze di polizia. Se stanno chiuse in un ufficio è chiaro che lì davanti non si verificherà nulla, ma a cento metri? Noi abbiamo messo molto impegno con servizi continui a Fontivegge. E le pattuglie in giro, pronte ad intervenire per qualsiasi necessità sono quanto mai importanti”