Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Allarme vandali: nuovo raid, squarciate le gomme ad un altra decina di auto

Questa volta ad essere colpita è stata una tra le vie principali e più trafficate della città

Andrea Niccolini
  • a
  • a
  • a

Giovedì mattina è toccato ai residenti di viale Firenze svegliarsi con i pneumatici delle auto squarciati. Questo è solo il più recente dell'infinita serie di raid vandalici a Foligno. Talmente tanti negli ultimi mesi che, oramai, è difficile anche tenere il conto degli episodi. Stavolta ad essere colpita è stata una tra le vie principali e più trafficate della città, una circostanza che a quanto pare non ha affatto scoraggiato i vandali. In tutto le auto colpite sono state una decina, tutte parcheggiate lungo viale Firenze, all'altezza di via Brigata Garibaldi. Centinaia di euro di danni per i malcapitati. Per ogni auto presa di mira i vandali non si sono limitati a danneggiare un solo pneumatico, in alcuni casi, infatti, i proprietari si sono trovati con tutte le ruote a terra. Probabilmente chi ha agito, nonostante la vicinanza di molte abitazioni, ha utilizzato un grosso punteruolo. Il raid è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì, rompendo di fatto l'abitudine dei vandali di agire durante il fine settimana e nelle serate festive e prefestive. Purtroppo l'episodio di viale Firenze è solo l'ultimo di una lunga serie di atti vandalici ai danni dei cittadini. Poco più di una settimana fa ad essere colpita era stata la vicina via Cadore, dove sono state squarciate decine e decine di gomme. Ma la mappa del vandalismo si estende a tutto il perimetro cittadino, anche se prima d'ora i vandali erano entrati in azione in zone meno trafficate della città. Prevalentemente è stato il centro storico ad essere colpito dai raid. Via Balestracci, via Marconi, via Filzi, via del Campanile, via Bolletta, via Isolabella sono solo alcune delle vie interessate dai danneggiamenti, che sono stati messi a segno anche nei parcheggi del Plateatico e dell'ex zuccherificio. Un fenomeno che include anche danni a strutture private e monumenti pubblici, cpme il portone dell'abitazione nei pressi di piazza del Grano cui è stato appiccato il fuoco e il rogo del presepe di porta San Felicianetto che ha danneggiato i resti delle mura urbiche.