Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

A palazzo della Penna il libro è servitoa tavola

A colloquio con lo storico Alberto Sorbini che cura un ciclo di cene tematiche al BiooScrittori, romanzi e personaggi abbinati a menu d'autore. Primo assaggio venerdì con Fabio Montale

Sabrina Busiri Vici
  • a
  • a
  • a

Galeotta fu Umbrialibri. Da allora è scoppiata a Perugia la passione per la letteratura consumata a tavola, pagine da divorare in convivio e romanzi bevuti tutti d'un fiato con una certa inclinazione per il noir. Se leggere a tavola è maleducazione, parlare di letteratura tra una pietanza e l'altra fa bene alla mente e allo spirito. Il primo esperimento è stato organizzato proprio per Umbrialibri e curato a Palazzo della Penna dal direttore dell'Isuc, Alberto Sorbini insieme all'esperto di enogastronomia, Valter Ferrero, e allo chef del Bioo, Barbara Grimoldi. Ora, l'assessorato di Andrea Cernicchi rilancia con “Il libro è servito”: quattro cene tematiche da consumarsi nell'atmosfera del perugino Centro per la cultura contemporanea di Palazzo della Penna. A mescolare parole e sapori si conferma intatta la squadra e uguale anche la formula: la serata si apre con una presentazione storico-letteraria da parte di Sorbini; poi la parola passa all'esperto di alimentazione, Ferrero, e segue un pasto a tema curato nei suoi dettagli letterari da Grimoldi. Il ciclo di appuntamenti parte da Marsiglia e poi attraversa l'Italia dalle Langhe alla Sicilia. Professor Sorbini, dopo Maigret, Montalbano e Carvalho, “assaggiati” per Umbrialibri, cosa cucina a palazzo della Penna? “Due autori, Cesare Pavese e Giovanni Verga; un romanzo,Quer pasticciaccio brutto di via Merulana di Emilio Gaddae, infine, un personaggio che, questa volta, è Fabio Montale di Jean Claude Izzo”. Venerdì prossimo si inizia... “Partiamo con il personaggio: Fabio Montale e la sua Marsiglia fatta di quartieri e sapori diversi, città multietnica e affascinante”. Servizio integrale nel Corriere dell'Umbria del 28 gennaio 2014