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Furti all'interno di auto:finisce in manetteun rumeno ventottenne

Non è escluso che avesse anche dei complici che si sono dileguati alla vista della Polizia. Il ladro è stato arrestato per furto aggravato e continuato su auto

Claudio Bianconi
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Stava rientrando a casa, nel quartiere di Borgo Rivo, dopo la mezzanotte, quando ha visto un uomo dentro un'auto parcheggiata che sembrava cercare qualcosa per poi scendere ed allontanarsi in fretta. Non ci ha pensato su un attimo ed ha telefonato al 113, mentre in attesa della Volante si è messo ad inseguire l'uomo a distanza. In servizio proprio in quella zona, ieri notte, c'erano tre pattuglie della Polizia, per l'attività rafforzata di prevenzione e contrasto dei furti; dopo qualche minuto, in via del Cardellino, le Volanti hanno individuato l'uomo e lo hanno bloccato. E' stato trovato con un binocolo in mano, che è stato poi accertato, era all'interno dell'auto da dove era appena sceso. Dai successivi controlli, gli agenti hanno appurato che l'uomo ha forzato la portiera di una prima auto, piegando addirittura il montante e in un'altra ha forzato il blocchetto dell'accensione. Non è escluso che avesse anche dei complici che si sono dileguati alla vista della Polizia. Il ladro, un rumeno di 28 anni, residente a Terni, è stato arrestato per furto aggravato e continuato su auto ed è stato portato nella cella di sicurezza della questura in attesa del rito direttissimo previsto per questa mattina. Ieri pomeriggio, una pattuglia della Squadra Volante è intervenuta in via Galvani, dopo che un residente ha telefonato per segnalare la presenza di un uomo fermo all'angolo della strada sotto la pioggia battente che si guardava attorno con fare sospetto. E' stato identificato ed a suo carico è risultato un avviso orale del Questore di Terni che prevedeva il divieto di tenere qualsiasi apparato per le telecomunicazioni. L'uomo, 43 anni, di origini calabresi e residente a Terni, con molteplici precedenti per reati contro il patrimonio e stupefacenti, aveva con sé un telefono cellulare ed è stato denunciato all'autorità giudiziaria per la violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione. Il cellulare è stato sequestrato. Tutte le attività di polizia giudiziaria svolte negli ultimi giorni dalla Squadra Volanti sono state coordinate dal Sostituto procuratore della Repubblica Raffaele Pesiri.