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In un dossier i terremoti nell'Eugubino: l'anno scorso registrate 21.369 scosse

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In passato ci sono stati sismi anche con magnitudo massime di 6.4 per i terremoti del 1352 e del 1781

Euro Grilli
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Continua la sequenza sismica che sta interessando l'area di Gubbio dove anche sabato 11 gennaio ci sono state alcune scosse di magnitudo a cavallo di 2.0. Nel 2013 sono stati 21.369 i terremoti registrati nella zona. Il fenomeno più importante il 22 dicembre alle 11,06 e 55 secondi con una scossa di magnitudo 4.0 e con una scossa “fantasma” due secondi più tardi addirittura di magnitudo 4.4 non classificata in quanto soggetta a “possibile errore strumentale”. L'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha pubblicato un approfondimento sul fenomeno dei terremoti nella zona di Gubbio (il link è: http://ingvterremoti.wordpress.com/2014/01/08/sequenza-sismica-a-gubbio-umbria-aggiornamento-e-pericolosita/). Un incremento notevole di attività si è registrato dal mese di agosto. Esattamente nella notte tra il 26 e il 27 con due scosse di magnitudo 3.7 e 3.1. A dicembre, esattamente dal 18 al 31, sono stati più di 1.300 i terremoti che si sono verificati nell'area, la maggior parte di essi hanno avuto magnitudo minore di 3.0. Sette quelli superiore: il 22 dicembre due eventi con magnitudo 3.6 e 4.0, poi il 27 dicembre (3.5), due il 29 entrambi di magnitudo 3.3, il 3 gennaio (3.1), il 7 (3.5) e due l'8 (3.2 e 3.1). La zona sismogenetica di Gubbio è classificata zona 919 ed è sempre stata interessata da numerosi terremoti. In passato ci sono stati sismi anche con magnitudo massime di 6.4 per i terremoti del 1352 e del 1781 e di 6.2 per il 1751. Tra i terremoti più forti anche quelli del 1593 e del 1730 (magnitudo 5.3) e quello del 1984 (5.6).