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Studentessa cinese morta al Trasimeno: uccisa dalla droga dello stupro

L'autopsia conferma: dose letale di “Mdma”. L'avvocato Luca Maori, che assiste i familiari, all'attacco

Ma.Mu.
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E' morta per arresto cardiaco provocato dall'assunzione di una dose letale di “Mdma” liquida (quella comunemente definita la droga dello stupro). E' quanto confermato dagli esami. Lei che, fino a quel tragico giorno, non aveva mai fatto uso di droga. “Quindi una morte causata, secondo noi. La poveretta non conosceva - ha detto l'avvocato Maori, che assiste i familiari della vittima - il contenuto della bottiglietta. E per questo chiediamo un processo con l'imputazione di omicidio”. Il caso della studentessa cinese stroncata a 19 anni l'estate scorsa per un malore improvviso mentre si trovava con un amico nella zona del lago Trasimeno (un 37enne di Firenze, attualmente indagato) promette sviluppi.