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Concerto di Capodanno, pienone alla sala dei Notari

L'Accademia filarmonica “Virgilio Puletti” di Ponte Felcino ha richiamato una folla incredibile di perugini

Sandro Allegrini
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Molti lo definiscono sold out, a Perugia lo chiamano “pienone”. È quello che si è visto alla sala dei Notari di Palazzo dei Priori per il tradizionale concerto di capodanno. L'Accademia filarmonica “Virgilio Puletti” di Ponte Felcino, diretta dal maestro Franco Radicchia, ha richiamato una folla incredibile di perugini. Valutazioni prudenti parlano di oltre 800 persone. Non tutte, ovviamente, all'interno della sala che, sebbene stipata all'inverosimile, tra poltrone e posti in piedi, non può contenere più di 400 persone. Ma gli altri invadevano ogni spazio utile, nelle adiacenze e perfino fuori. In scena, proposta in forma di concerto, La Traviata. La soprano perugina Tullia Maria Mancinelli – già vincitrice allo Sperimentale di Spoleto – si è rivelata una Violetta di classe. Ma sono stati all'altezza anche Luca Ludovici (Giorgio Germont) e David Sotgiu, nel ruolo di Alfredo. Entrambi provenienti dalle file del conservatorio Morlacchi. Impeccabile la direzione di Radicchia, che rende onore agli oltre “cent'anni suonati” della storica banda perugina, con grande soddisfazione del presidente Raoul Bonaca. Snelle le presentazioni di Giampiero Margaritelli e le sintesi della traccia narrativa, lette da Alessandro Avona. Pubblico entusiasta.