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Lotta all'abusivismo: 1 milione di euro recuperati. Le risorse reinvestite in servizi e aiuti a chi è in difficoltà

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L'azione è condotta dalla Sii, in collaborazione con Asm e Aman

Federico Sciurpa
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Ammontano ad oltre 1 milione di euro le risorse recuperate grazie alla "Lotta all'abusivismo" condotta dalla Sii, in collaborazione con Asm e Aman negli ultimi tre anni (2011-2013) su tutto il territorio di competenza dell'Ati. A dirlo sono i dati forniti in questi giorni dal presidente Stefano Puliti, dall'amministratore delegato Graziano Bernardi e dal direttore generale Paolo Rueca che in occasione della chiusura del 2013 hanno fatto il punto della situazione su uno degli aspetti più importanti del rapporto con gli utenti. I risultati parlano di oltre 2.000 sopralluoghi effettuati con più di 360mila mc di acqua per utenze idriche regolarizzati e oltre 60mila mc di fognature riemerse dal limbo delle irregolarità. “Essere in regola con il pagamento delle utenze è un dovere - affermano il presidente Puliti, l'ad Bernardi e il dg Rueca – quello che stiamo conducendo insieme ad Asm e Aman è un lavoro molto importante che ci permetterà di qualificare ulteriormente il servizio, grazie alle nuove disponibilità economico-finanziarie, garantendo sempre più pari diritti per tutti gli utenti. L'obiettivo finale –puntualizzano i vertici Sii - è regolarizzare tutte le utenze, riducendo i costi per il cittadino e reinvestendo in servizi”. "Spesso i tecnici, durante i sopralluoghi, si trovano a dover affrontare situazioni particolari, a volte può capitare che gli utenti non siano a conoscenza della situazione di irregolarità, altre volte ci si trova di fronte a famiglie disagiate, altre ancora invece a comportamenti volontari e palesemente fuori legge". “Questi ultimi – ricordano ancora Puliti, Bernardi e Rueca – non sono ovviamente la maggioranza, perché la gran parte degli utenti è rispettosa delle regole. La Sii non è comunque un gendarme e l'attività che abbiamo messo in atto non è finalizzata a penalizzare il cittadino, bensì a migliorare sempre più il sistema. Più cittadini pagano, meno pagano tutti e migliore risulta il servizio fornito”. Per venire incontro ad eventuali situazioni di necessità, la Sii offre inoltre la possibilità a chi non risulta ancora in regola e si autodenuncia, di poterlo fare contattando gli uffici e studiando ogni singola situazione. E' ovvio che in circostanze conclamate e reiterate di abusivismo la Sii procede secondo gli strumenti di legge. Per quanto riguarda le sanzioni: per le utenze domestiche non in regola è prevista un'ammenda di 400 euro, più il costo del pregresso, per gli altri tipi di utenza, sempre non in regola, 700 euro, oltre all'ammontare del pregresso.