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Terremoto in Toscana, tende per 100 persone a Barberino del Mugello. Riprende il traffico ferroviario

Federico Sciurpa
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Paura e misure della Regione, a partire dalle tende, per il terremoto nel Mugello. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha effettuato un sopralluogo a Barberino di Mugello, in provincia di Firenze, epicentro, insieme a Scarperia San Piero, delle più forti scosse di terremoto dello sciame sismico che dalla scorsa notte interessa l'area appenninica della provincia di Firenze. "La decisione che è stata presa è stata di completare l'allestimento della palestra a Barberino per circa 70 posti e poi iniziare la costruzione di un campo di tende nella zona designata dalla Protezione civile, individuata vicino al lago, per un centinaio di persone. La gente ha passato una brutta nottata, in caso di altre scosse bisogna offrire un'alternativa", ha affermato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. "Sono decisioni preventive - ha aggiunto Rossi - che speriamo non servano, rispetto a una situazione di paura. Per le persone ammalate in casa dobbiamo capire se nelle nostre residenze sanitarie abbiamo posti letto, penso alle persone anziane o ammalate". Il presidente della Toscana ha confermato che "al momento non ci sono stati danni a persone, ci sono stati danni a cose, complessivamente anche contenuti, ma ci stiamo attrezzando perché se ci fosse bisogno si sia pronti a intervenire". Rossi ha sottolineato che "c'è un livello molto alto di capacità d'intervento da parte dei sindaci e della Protezione civile, lo Stato e i volontari ci sono e continuano a esserci".  Treni Sono intanto terminate  tutte le verifiche all'infrastruttura ferroviaria dopo il terremoto avvenuto nel Mugello. Concluse alle 11.30 le ispezioni dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana anche sulla linea Firenze - Borgo San Lorenzo, via Pontassieve. I controlli all'infrastruttura ferroviaria non hanno riscontrato criticità e la circolazione è ripresa su tutte le linee interessate dal sisma. Alle 8.30 era ripreso il traffico ferroviario sulle linee AV Bologna - Firenze, Firenze - Roma Direttissima e convenzionale e successivamente anche sulle linee Pistoia - Porretta Terme, Firenze - Empoli, Bologna - Prato convenzionale e Prato - Pistoia. Informazioni sui treni coinvolti sono disponibili sui siti web delle Imprese ferroviarie. Dalle ore 4.35 circa la circolazione era stata sospesa in via precauzionale. Al lavoro oltre 100 operatori delle squadre tecniche, impegnati nell'effettuare e concludere le verifiche nel più breve tempo possibile. Le procedure di allerta, condivise con Protezione Civile e Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), prevedono che siano effettuate verifiche sull'infrastruttura ogniqualvolta le scosse di terremoto superano i 4 gradi della scala Richter. In base alla magnitudo della scossa, alla profondità e alla posizione dell'epicentro, i sistemi di controllo delle Sale Operative individuano la zona rossa in cui la circolazione ferroviaria deve essere sospesa e devono essere effettuati i controlli precauzionali dei tecnici, a bordo di locomotori e carrelli di servizio, e la zona gialla dove i treni devono viaggiare alla velocità massima di 30 km/h.