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Venticinquenne intossicato dal monossido sprigionato da un braciere

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Si tratta di un nordafricano soccorso alla periferia di Perugia

Alessandra Borghi
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Un altro caso di intossicazione da monossido di carbonio si è registrato nel tardo pomeriggio di oggi, quando un giovane nordafricano di 25 anni ha chiesto soccorso al 118 unico dopo aver accusato i disturbi consueti, per le esalazioni sprigionate da un braciere acceso in un'abitazione a Perugia. Dopo gli accertamenti del caso, i medici del pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia hanno provveduto al ricovero del giovane.  "Stiamo monitorando i parametri respiratori - fa sapere Mario Capruzzi, direttore del pronto soccorso attraverso l'ufficio stampa della Azienda ospedaliera di Perugia - e solo domani sarà deciso se è necessario il trasferimento in camera iperbarica all'ospedale di Fano. Al momento le condizioni del giovane non vengono considerate gravi.