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Si attende la sentenza sull'uxoricidiodi Giovanni Miceli

Il processo si svolgerà con il rito abbreviato e a porte chiuse. Il cadavere della donna venne trovato da un passante avvolto tra alcune coperte

Claudio Bianconi
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Giorno della verità per Giovanni Miceli, l'uomo di 67 anni imputato per l'omicidio della moglie Olga Dunina. Il processo a Miceli, reo confesso dell'omicidio della moglie, si svolgerà con il rito abbreviato e a porte chiuse. Il cadavere della donna, sessantaduenrito abbrevne di origine ucraina, venne trovato da un passante avvolto tra alcune coperte e chiuso in uno scatolone lo scorso 18 giugno, lungo via Paciana a Spello. E dall'Ucraina, per assistere all'udienza, è arrivata la figlia della vittima, Elena, che insieme ai congiunti della donna si costituirà parte civile, attraverso gli avvocati Nicodemo Gentile e Antonio Cozza. Nella giornata di oggi la figlia di Olga Dunina è stata ricevuta dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti e dall'assessore Rita Zampolini. La donna ha voluto incontrarli per ringraziarli del sostegno ricevuto dal Comune per il rimpatrio della salma della madre in Ucraina.