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Nella città serafica l'albero dei poveri e dei migranti col compleanno del Corriere

La Perugina regala un bacio speciale per i 30 anni del quotidiano e Muzzi di Foligno 5mila panettoni. L'iniziativa in collaborazione col Sacro Convento e Enel

Mauro Barzagna
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Anche in occasione del Natale, parte da Assisi un messaggio non qualunque, un messaggio di alto valore simbolico, che mette gli ultimi davanti a tutto, davanti a tutti. Quello acceso nella piazza della Basilica inferiore è infatti l'albero dei migranti, l'albero dei poveri, ai quali sia il presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i migranti e gli itineranti, cardinale Antonio Maria Vegliò, sia il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, hanno chiesto di guardare con uno spirito e una disponibilità diversi. Un'iniziativa di grande significato, della quale è stato protagonista anche il Corriere dell'Umbria, che davanti a migliaia di persone ha voluto così riempire di ulteriori significati le iniziative per i suoi 30 anni, per essere - come ha sottolineato il direttore Anna Mossuto - vicino a chi è in difficoltà, pensando ai bambini che non ricevono regali e alle famiglie alle prese con le conseguenze della crisi. Per questo l'iniziativa "Accendiamo il Natale" realizzata in collaborazione con Enel, Perugina e Muzzi, ha visto la distribuzione  a tutti i presenti e ai poveri del Bacio speciale Perugina in cioccolata e dei 5mila panettoni Muzzi. L'albero offerto dalla Regione Umbria e il presepe artistico in terracotta realizzato dal maestro artigiano derutese Vladimiro Guastaveglie, offerto sempre dal Corriere, sono stati posizionati nella piazza della Basilica inferiore, dove la benedizione è stata preceduta dagli interventi ufficiali della presidente della Regione Catiuscia Marini, del sindaco di Assisi Claudio Ricci e del custode del Sacro convento di Assisi, padre Mauro Gambetti. Piacevole "sigla" dell'evento assisano, le canzoni del coro delle voci bianche dell'istituto comprensivo Assisi 1.