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Sicurezza e sfratti: summit in prefettura per le emergenze del territorio

Verso una cabina di regia per arrivare al "Patto per Terni sicura". Fino a fine gennaio, esecuzione coattiva degli sfratti senza forze dell'ordine

Alessandra Borghi
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Un Patto per Terni sicura: è l'obiettivo al quale nei prossimi giorni lavorerà una “cabina di regia” coordinata dalla Prefettura e composta dai rappresentanti di Regione, Provincia, Comune e forze dell'ordine. La decisione è stata presa dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Gianfelice Bellesini, al termine dell'incontro al quale hanno partecipato l'assessore regionale alla sicurezza e ai centri storici Fabio Paparelli, il presidente della Provincia Feliciano Polli, il sindaco Leopoldo Di Girolamo, il questore Carmine Belfiore e i vertici delle forze di polizia. Paparelli ha ricordato che “è di prossima pubblicazione un bando che garantirà una prima tranche di risorse finalizzate alla implementazione delle video sorveglianze nonché al miglioramento del decoro urbano e della vivibilità cittadina”.  Ma c'è anche l'emergenza sfratti tra le criticità del territorio. Il Comitato ha preso atto delle novità normative intervenute in materia (in particolare per quanto riguarda le ipotesi di cosiddetta morosità incolpevole) la cui piena attuazione – è emerso nell'incontro – “necessita di tempi e strumenti ulteriori”. Sino a fine gennaio, ad ogni modo, i servizi di vigilanza e prevenzione generale “non consentiranno di prestare l'assistenza della forza pubblica agli ufficiali giudiziari incaricati di eseguire gli sfratti” in caso di esecuzione coattiva.