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Scontri al Curi, il pm chiede i domiciliari per il tifoso ascolano arrestato

Il ragazzo si è detto dispiaciuto per il gesto commesso ai danni del vicequestore. Il suo avvocato ha chiesto di mitigare la pena con l'obbligo di firma

Roberto Minelli
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  Si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha reso una dichiarazione spontanea dicendosi dispiaciuto del gesto commesso: la direttissima per la convalida dell'arresto del 22enne di Ascoli che allo stadio ha colpito un vicequestore con un manganello al Curi dopo Perugia-Ascoli si sta tenendo in questi minuti. Il ragazzo, incensurato, è difeso da Maurizio Cacaci, che si è opposto alla richiesta del pm dei domiciliari chiedendo invece di mitigarla con l'obbligo di firma. Gli scontri, è emerso, sarebbero nati da tafferugli dietro allo stadio per la storica rivalità politica tra le due tifoserie in cui è rimasto ferito un tifoso ascolano. Peri il vicequestore 7 i giorni di prognosi.