Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Truffa delle protesi, l'Usl pronta a costituirsi parte civile

default_image

Dalla direzione aziendale fiducia nella magistratura: "Se le accuse ai dipendenti dovessero essere confermate assumeremo iniziative civili e disciplinari"

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Sulla conclusione delle indagini relative all'inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, concernente l'illecita gestione delle protesi che avrebbe coinvolto, tra gli altri, anche dipendenti delle Asl, è intervenuta la direzione aziendale della Usl Umbria 1, che - oltre a esprimere incondizionata fiducia nei confronti dell'operato della magistratura - ha auspicato che il personale dipendente che risulta coinvolto nell'inchiesta possa dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati. "Qualora le accuse dovessero invece essere confermate - si legge nella nota dell'Usl Umbria 1 - la direzione provvederà immediatamente a costituirsi parte civile nell'eventuale giudizio, quale soggetto offeso, e, nel contempo, ad assumere tutte le conseguenti iniziative in sede sia civile che disciplinare".