Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Furti in casa: dieci semplici precauzioni per difendersi dai furti dei ladri

default_image

Jacopo Barbarito
  • a
  • a
  • a

Ci sono molte, semplici accortezze che possono aiutare tutti noi a ridurre il rischio di furti in abitazioni e appartamenti, ormai purtroppo molto frequenti in tutta Italia, tanto più che le statistiche dicono che ne avviene uno ogni due minuti. Mettendo in pratica questi consigli, certificati da forze dell'ordine ed esperti, si può rendere molto più difficile la vita ai ladri che, si sa, preferiscono puntare su obiettivi dove possono agire con velocità, facilità e senza essere visti. Guarda anche: Come funziona la "tecnica del forellino" - La tecnica del "key bumping" per le serrature  Ecco un decalogo di precauzioni, in alcuni casi banali, ma sicuramente utili, soprattutto se ci si pone dall'altra parte della barricata, ossia dal punto di vista dei ladri. - Evitare le vie d'accesso facili: non lasciare cancelli, portoni, porte d'ingresso o finestre aperte o socchiuse. - Lasciare una luce accesa in casa (o una fonte di rumore, come tv o radio) quando si esce: la bolletta costerà forse qualche euro in più, ma si potrebbe sventare un furto qualora un malintenzionato senta rumori o suoni provenire da un'abitazione. - Non inserire nome e cognome nella targhetta del citofono, ma solo il cognome. Il nome, infatti, identifica la persona mentre il cognome si riferisce alla famiglia. Evita di indicare tutti i nomi dei componenti della famiglia anche sulla cassetta della posta. Questi piccoli accorgimenti ti permettono così di evitare che i potenziali ladri si informino sul numero di persone che compongono la famiglia. Spesso i ladri, nel momento in cui sono pronti ad eseguire il furto, citofonano per essere certi che nessuno si trovi in casa. Il suggerimento che ti diamo è quello di rispondere sempre a eventuali “citofonate” inattese perché se non rispondi, rischi che il ladro tenti di entrare  nel momento in cui tu ti trovi in casa. - Non accumulare la posta nella cassetta della posta: è un segnale che i ladri tengono d'occhio per vedere se la casa è frequentata. - Segreteria telefonica: evitare di registrare dei messaggi come “siamo momentaneamente assenti", meglio qualcosa come "siamo occupati con un'altra telefonata non possiamo momentaneamente rispondere". - Le chiavi nella toppa: non lasciarle inserite. I ladri hanno spesso strumenti in grado di far ruotare la chiavi e riuscire così ad aprire la porta. - Social network: evitare di comunicare l'assenza da casa o date di partenza o ritorno da vacanze, feste o viaggi di lavoro. In questo modo evitate di dare informazioni utili a chi vi sta monitorando. - Non lasciare le chiavi di casa in auto: qualora fosse rubata la macchina o subiste un furto, dareste l'accesso anche a casa vostra ai malviventi. - Chiudere persiane e serrande quando si è assenti in casa: con la tecnica del forellino, infatti, ai ladri basta un piccolo buco sull'infisso per introdursi nell'abitazione. - Luci da esterno: utili soprattutto per chi vive in abitazioni singole. Con pochi soldi è possibile installare faretti o altri tipi di luce con un sensore, che si accendono per pochi secondi o pochi minuti se percepiscono un movimento entro un dato raggio. E la luce, si sa, è nemica dei ladri. E queste sono solo alcune semplici precauzioni.