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Pensionati, la carica dei 210mila

Marina Rosati
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Cala il potere d'acquisto delle pensioni. Se a livello nazionale la diminuzione in dieci anni è stata di oltre il 15 per cento, in Umbria la situazione è anche peggio visto che le rendite sono inferiori alla media nazionale dell'8 per cento. Per questo anche i circa 800 pensionati umbri, aderenti a Cgil, Cisl e Uil, hanno partecipato sabato 16 novembre alla manifestazione nazionale al Circo Massimo a Roma, indetta delle tre categorie. I sindacati hanno organizzato una decina di pullman, molti, soprattutto dal Ternano si sono organizzati con i treni, altri autonomamente con le macchine per essere nella capitale e chiedere un intervento chiaro da parte del governo contro l'impoverimento della popolazione anziana. Una popolazione che, in Umbria, ha il suo peso visto che, secondo gli ultimi dati Istat elaborati dall'Ires-Cgil, il numero dei pensionati si attesta sulle 210 mila unità, pari a un quarto della popolazione complessiva. Il numero delle rendite, che è invece più alto perché uno stesso soggetto può essere titolare di più pensioni, sfiora quota 310 mila. SERVIZIO COMPLETO NEL CORRIERE DELL'UMBRIA DI LUNEDI' 18 NOVEMBRE 2019