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Salvatore Accardo e L'Orchestra da Camera Italianaall'Ameria Festival

Un appuntamento per il quale si prospetta un ulteriore "tutto esaurito", che porterà, pertanto, a oltre 1.600 la somma degli spettatori dei soli eventi musicali inseriti nel cartellone

Claudio Bianconi
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Sarà il penultimo appuntamento con la musica di Ameria Festival quello che venerdì 4 ottobre vedrà protagonista sul palco del Teatro Sociale il violinista Salvatore Accardo, accompagnato dall'Orchestra da Camera Italiana. Un appuntamento per il quale si prospetta un ulteriore "tutto esaurito", che porterà, pertanto, a oltre 1.600 la somma degli spettatori dei soli eventi musicali inseriti nel cartellone dell'Ameria Festival a conferma dello straordinario richiamo che la programmazione, per il suo livello qualitativo, ha avuto sul pubblico.Universalmente considerato come uno dei più straordinari talenti violinistici della scuola italiana del Novecento, Salvatore Accardo è nato a Torino da un incisore di cammei appassionato di musica classica, ed è cresciuto a Torre del Greco. All'età di tre anni, imbracciando per la prima volta un violino, suona a orecchio, tra lo stupore generale, la canzone Lili Marlene. Assecondato dalla famiglia, inizia a esercitarsi tra le mura domestiche, finché a otto anni intraprende gli studi con il maestro napoletano Luigi D'Ambrosio, sostenendo due anni dopo l'esame di compimento inferiore, presso il Conservatorio San Pietro a Majella.           Programma           FRITZ KREISLER:      5 pezzi per violino e archi      (Liebesfreud,  Liebesleid, Schön Rosmarin, Rondino, Gitana)         NICOLO PAGANINI:     “La Campanella”, dal Concerto n.2 per violino e archi          WOLFANG AMADEUS MOZART:     Divertimento in si bemolle maggiore k 137 per violino e archi          GIOACHINO ROSSINI:           Sonata a 4 n.2 in la maggiore