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La Corte d'assise d'appello ordina una nuova perizia sul coltello

Nella prossima udienza, fissata per venerdì 4 ottobre, sarà chiamato a testimoniare nuovamente Luciano Aviello

Alessandra Borghi
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  La Corte d'assise d'appello di Firenze ha ordinato una nuova perizia sul coltello sequestrato a Raffaele Sollecito, presunta arma utilizzata per l'omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia in via della Pergola nella notte tra il primo e il due novembre 2007. La Corte ha inoltre deciso che nella prossima udienza, fissata per venerdì 4 ottobre, verrà chiamato a testimoniare nuovamente Luciano Aviello, il pentito di camorra che aveva accusato il fratello dell'omicidio. La Corte di Cassazione ha annullato l'assoluzione in appello per i due imputati. In aula non cerano sono né Amanda né Raffaele. I due sono stati dichiarati contumaci dal presidente della Corte d'assise d'appello, Alessandro Nencini. Assente anche la famiglia di Meredith, assistita dagli avvocati Francesco Maresca e Serena Perna. La pubblica accusa, invece, è stata affidata al pm fiorentino Alessandro Crini. Lumumba parte civile C'era invece Patrick Lumumba, come parte civile, perché ingiustamente accusato dalla Knox per l'omicidio di Mez. "Amanda è fuggita - ha detto Lumumba - la sentenza della corte di appello le ha consentito di sfuggire alla sua punizione, doveva essere punita". La corte d'Assise d'appello di Firenze ha rigettato la richiesta della difesa di escludere la costituzione di parte civile. La studentessa statunitense è già stata condannata in via definitiva per calunnia, ma ora la Corte d'appello di Firenze dovrà determinare se integrarla con la circostanza aggravante del fatto che Amanda abbia  mentito per far deragliare l'indagine e proteggere se stessa dalle accuse. L'avvocato di Lumumba sostiene che all'uomo siano dovuti oltre 103mila euro di spese legali. "Amanda parla troppo" "Penso che Amanda stia parlando troppo, sinceramente, e questo continuo atteggiamento nel fare la vittima è inappropriato". Parole di Francesco Maresca, avvocato della famiglia di Meredith Kercher. "Siamo ancora convinti della presenza di tutti e tre gli imputati sulla scena del crimine". Per la morte della ragazza è già stato condannato Rudy Guede, che ha scelto il rito abbreviato, mentre ora si dovranno decidere le sorti di Amanda Knox e Raffaele. "Raffaele sarà in aula" Secondo le prime indiscrezioni il padre di Raffaele avrebbe annunciato la presenza del figlio al processo per la fine del mese  di ottobre. Non ci sarà in nessun caso Amanda, come ha annunciato lei stessa nei giorni scorsi.