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Condono fiscaleper 37 mila umbri

Catia Turrioni
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Sono quasi 37 mila i contribuenti umbri che hanno aderito ai due provvedimenti della pace fiscale, la “rottamazione-ter” e il “saldo e stralcio” delle cartelle e che entro il 2 dicembre dovranno versare la rata prevista dal loro piano dei pagamenti. In particolare, il termine riguarda circa 28 mila perugini e quasi 9 mila ternani. Tanto per aggiungere qualche numero: in Umbria la scadenza è relativa al pagamento della prima rata di quasi 6.700 contribuenti che hanno aderito al “saldo e stralcio” (oltre 5.000 di Perugia e 1.700 di Terni) e di quasi 5.500 “ritardatari” della “rottamazione-ter” (circa 4.200 perugini e 1.300 ternani), cioè chi ha usufruito della riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019 per presentare la domanda (la scadenza iniziale era fissata al 30 aprile 2019). A questa platea si aggiungono oltre 24.500 contribuenti umbri che hanno aderito alla “rottamazione-ter” entro il 30 aprile, compresi coloro che hanno mancato l'appuntamento della prima rata fissato allo scorso 31 luglio. Per questi ultimi, infatti, il recente Decreto fiscale prevede la possibilità di rientrare nei benefici previsti dalla rottamazione saldando prima e seconda rata entro il 2 dicembre. Alla stessa data è fissato il termine per il pagamento della seconda rata della rottamazione-ter per i contribuenti che hanno versato la prima entro lo scorso 31 luglio. Il mancato, insufficiente o tardivo pagamento anche di una sola rata, oltre la tolleranza di cinque giorni prevista per legge, determina infatti l'inefficacia della definizione agevolata, il debito non potrà essere più rateizzato e l'Agenzia della riscossione dovrà riprendere, come previsto dalla legge, le azioni coattive di recupero.