E' tutta colpa dei bot

L'analisi

E' tutta colpa dei bot

31.10.2019 - 17:57

0

Matteo Grandi

<br>

E’ colpa dei bot. L’ennesima delegittimazione del voto in Umbria questa volta arriva dalla programma di Rai 3 Report, al culmine di un servizio molto di parte e anche molto superficiale sull’uso che i politici sovranisti fanno dei social. E ammesso che la strategia della Bestia (la rete smessa in piedi dallo stratega web della Lega, Luca Morisi) e il linguaggio social di Salvini possano non piacere (al sottoscritto per esempio non piacciono), non è corretto delegittimare il voto popolare dando la colpa ai bot (account falsi o dormienti usati per amplificare il messaggio del capo o del movimento politico).

E senza entrare in tecnicismi troppi difficili non è neppure corretto semplificare un tema complesso come le infinite insidie che si nascondono fra le pieghe dei social network con la semplificazione che al popolino incolto e credulone può dare da bere di tutto.
Perché sì: le fake news e altre forme di manipolazione della realtà nell'uso dei social network sono senza dubbio derive pericolosissime, ma sono situazioni che poco hanno a che vedere con il voto in Umbria.
Il tema del consenso online e di come le bufale possono orientarlo è un tema enorme e delicatissimo, è un rompicapo a oggi senza soluzione, ha influito nelle ultime presidenziali americane (senza dubbio a livello di interazioni social anche se non abbiamo elementi empirici per stabilire quanto possa aver condizionato il voto); ma quello che è successo il 27 ottobre in Umbria non è figlio dal web ma l'effetto di cause che hanno radici profonde nella pessima gestione delle istituzioni (Sanitopoli ne è la punta dell'iceberg) e dell'incapacità d'ascolto dei cittadini da parte del PD locale.
Ma del resto additare i bot è soltanto l'ultimo step di una deresponsabilizzazione imbarazzante da parte della sinistra andata in scena dal momento in cui si sono chiuse le urne in poi. Perché prima di arrivare ai social la colpa era già stata data alla stampa di regime, al “popolo bue”, alla massoneria, a Matteo Renzi, ai poteri occulti e al mostro di Loch Ness. Senza che nessuno abbia avuto il coraggio o la lucidità d'analisi per ammettere che se cerchi i colpevoli della disfatta umbra devi cercarli dentro al Partito Democratico, né sul web né altrove.
Il che non cancella il tema enorme delle derive social (a proposito: anziché partorire improbabili leggi-bavaglio perché il PD ora che è al governo non intraprende l'unica strada percorribile: ovvero investire in cultura ed educazione digitale?
Badate che oggi l'unico scudo per difendersi dalle fake news è la capacità di spirito critico, e quella si forma soltanto sui banchi di scuola. E sarebbe un peccato continuare a prendersela con queste derive senza provare a contrastarle sul serio, così come nulla si fece sul conflitto di interessi perché in fondo faceva più comodo averlo come alibi piuttosto che debellarlo).
Però fateci un favore: prima di definire fascisti gli umbri che avevano sempre votato a sinistra, chiedetevi perché dopo 50 anni gli elettori hanno scelto l'alternanza piuttosto che riconsegnarsi al Partito Democratico. Cercate di capire perché non sono stati colti i segnali di cambiamento che arrivano forti e chiari da Perugia, Terni e Foligno. Chiedetevi come e quando si è persa la capacità di ascoltare la gente. Da quando si è passati da “potere al popolo” a guardare il popolo con elitario snobismo. Probabilmente quando avrete una risposta a queste domande, capirete che il primo alleato di Salvini e della sua ascesa è stato proprio il PD. Altro che bot.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Vasco Rossi, polverizzati 250mila biglietti. Doppio concerto a Roma. Se ti potessi dire prima in radio
Musica

Video - Vasco, polverizzati 250mila biglietti. Concerto bis a Roma

Stratosferico Vasco Rossi. Il 22 novembre, nel primo giorno di vendita generale dei biglietti del Non Stop Live Festival sono stati polverizzati 250mila tagliandi. Già sold out il concerto del 19 giugno 2020 al Circo Massimo di Roma, vista l'enorme richiesta dei fan, il rocker di Zocca ha deciso di "raddoppiare" la tappa della capitale, calendarizzando un secondo concerto per il giorno dopo, il ...

 
Renato Zero torna sul palco, doppio concerto a Pesaro. Che magia Il Cielo! - Video
Musica

Video - Renato Zero canta Il Cielo ed emoziona. Ora due concerti a Pesaro

Renato Zero torna sul palco dopo i recenti successi di Firenze (dove si è emozionato per il "regalo" del pubblico) e Mantova. Il cantautore romano si esibirà sabato 23 e domenica 24 alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, nuova tappa del suo Zero il folle in tour. Ovviamente c'è grande attesa tra i sorcini, in particolare marchigiani e romagnoli, per i due concerti. I biglietti sono ancora disponibili ...

 
Vasco Rossi, polverizzati 250mila biglietti. Doppio concerto a Roma. Se ti potessi dire prima in radio

Musica

Video - Vasco, polverizzati 250mila biglietti. Concerto bis a Roma

Stratosferico Vasco Rossi. Il 22 novembre, nel primo giorno di vendita generale dei biglietti del Non Stop Live Festival sono stati polverizzati 250mila tagliandi. Già sold ...

23.11.2019

Renato Zero torna sul palco, doppio concerto a Pesaro. Che magia Il Cielo! - Video

Musica

Video - Renato Zero canta Il Cielo ed emoziona. Ora due concerti a Pesaro

Renato Zero torna sul palco dopo i recenti successi di Firenze (dove si è emozionato per il "regalo" del pubblico) e Mantova. Il cantautore romano si esibirà sabato 23 e ...

23.11.2019

De Gregori e Venditi insieme. Al via la prevendita dei biglietti

musica

De Gregori e Venditti insieme. Al via la prevendita dei biglietti

Francesco De Gregori e Antonello Venditti, due "mostri sacri" della musica italiana danno appuntamento a Roma, allo stadio Olimpico di Roma, il 5 settembre 2020. Sarà quella ...

22.11.2019