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Ciprini (M5S): "Era meglio perdere da soli"

Federico Sciurpa
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“Meglio sarebbe stato perdere da soli, piuttosto che perdere la faccia. Ma la cabina di regia che ha deciso per il patto civico per l'Umbria era troppo stretta e blindata per ricevere contributi. Al momento, se rimane questo metodo decisionale, l'unica terza via che intravedo all'orizzonte è la Sunset Boulevard”: la deputata umbra dei 5 stelle, Tiziana Ciprini, è a dir poco inferocita. E' lei che, pochi giorni prima dell'ufficializzazione del patto da parte di Luigi Di Maio, aveva bollato in un'intervista al Corriere dell'Umbria come “fantascienza” la possibilità di un accordo Pd-5 stelle nella regione dello scandalo sanità. “I risultati elettorali per me non sono stati una sorpresa - aggiunge ora - nel senso che a quanti, in camera caritatis, mi chiedevano sensazioni personali ho sempre risposto che la questione del patto civico col Pd ci avrebbe trascinato sotto il 10%. D'altronde il feedback che ricevevo dalla gente era sempre lo stesso: non siete più credibili”. Se Tiziana Ciprini è dura, non è da meno è l'ex ministra del Sud e senatrice, Barbara Lezzi, che nella sua pagina Facebook chiede di convocare un'assemblea aperta a tutto il Movimento. “Il risultato del voto mi addolora, mi fa arrabbiare - attacca - non me lo aspettavo così deludente. In Umbria non siamo stati alternativa. Non siamo stati il cambiamento di cui c'è ancora necessità”. Maldipancia fortissimi nonostante nel pomeriggio sia lo stesso Luigi Di Maio, in un post su Facebook, ad ammettere che qualcosa non ha funzionato. E spiega: “Ci abbiamo provato perché era troppo tempo che si sosteneva che andando insieme avremmo rappresentato un'alternativa, ma è emerso un dato di fatto: che allo stesso modo, sia che stiamo con il Pd che con Lega al Governo, il Movimento perde consenso. Succede perché non abbiamo mai considerato l'ipotesi di governare con altre forze politiche, ma è anche vero che, per evitarlo, sarebbe servito il 51%”. Di Maio fa i complimenti a Donatella Tesei e ringrazia Vincenzo Bianconi per aver dato il massimo. Nonostante questo, sul territorio, i risultati del patto sono devastanti. Tanto per capirci. Il Movimento alle Europee del 2014 aveva raggiunto il 19.5%, alle Regionali del 2015 il 14.6%, alle Politiche del 2018 il 27.5% e alle Europee del 2019 il 14.8%. Oggi si attesta a 7.41%. I 5 stelle conquistano un solo seggio che va al ternano Thomas De Luca. Punita dagli elettori, Mariagrazia Carbonari che resta fuori nonostante l'impegno dimostrato in consiglio regionale. Era stata lei, insieme ad Andrea Liberati, a presentare in procura l'esposto che avrebbe fatto esplodere lo scandalo sanità. Gli elettori, evidentemente, non le hanno perdonato l'adesione al patto con un Pd a cui sempre aveva fatto opposizione. “Sarò il loro cane da guardia”, aveva più volte ribadito in campagna elettorale. Ma evidentemente non è bastato. Adesso, Carbonari si chiude nel silenzio. “Preferisco non commentare”, si limita a dire. Parla, invece, il neo eletto De Luca, 30 anni, che per Di Maio sarà “il nostro cittadino con l'elmetto”. “In questa giornata difficile non possiamo che raccogliere con umiltà il responso degli elettori e imparare la lezione dagli errori commessi”. E ci scappa anche il giallo su un Tweet dove Beppe Grillo, sul voto in Umbria, aveva scritto: “Pensavo peggio...”. Dopo pochi secondi, però, il tweet viene cancellato e ne compare uno nuovo con il link a uno dei brani più famosi dei Soundgarden, “Black hole sun”. Incomprensibile il messaggio.