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Trionfo Tesei, Umbria al centrodestraLega primo partito, i risultati

Federico Sciurpa
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Il centrodestra vince in maniera netta la sfida in Umbria. In una delle tradizionali roccaforti rosse, la leghista Donatella Tesei stacca di oltre 20 punti Vincenzo Bianconi, il candidato sostenuto da Pd e M5s. Esultano i leader del centrodestra che leggono nel risultato elettorale un avviso di sfratto da parte degli italiani per il premier Giuseppe Conte mentre i Cinque Stelle ammettono il fallimento del patto civico con il Pd. LEGGI qui i risultati - GUARDA la festa con Salvini - LEGGI la sezione dedicata alle Regionali Il segretario democratico Nicola Zingaretti prende atto della sconfitta, ma sottolinea che sul voto hanno pesato le polemiche legate alla manovra finanziaria. Per quanto riguarda invece l'affluenza, il dato definitivo è del 64,42 per cento rispetto al 55,43 per cento delle scorse elezioni. Un aumento di nove punti percentuali rispetto al 2015. Tesei, 61 anni, avvocato, è senatrice della Lega ed è stata sindaco di Montefalco, per due mandati a partire dal 2009. "Voglio ringraziare gli umbri per la prova di maturità e coraggio - ha affermato -. Non era facile nè scontato, ma girare per la regione mi ha dato forza coraggio e determinazione perché vedevo negli umbri la necessità di un cambiamento. Ora dobbiamo ridare futuro a questa regione partendo dal lavoro e dall'economia. Ci sarà una squadra all'altezza". Quanto alle liste, la Lega è il primo partito e sfiora il 38 per cento, Fd'I moltiplica i consensi attestandosi attorno al 10 per cento e doppia Forza Italia, ferma al 5 per cento. Il Pd perde voti ma tiene, con il 20 per cento mentre crolla il M5s, che non supera l'8,5 per cento. Soddisfatto il leader della Lega Matteo Salvini che ha parlato di "festa della democrazia". Oggi, ha sottolineato il segretario del Caroccio, "centinaia di migliaia di italiani hanno detto che Conte deve andare a casa. Se in una terra dove hai sempre governato e prometti soldi e cose, ti danno una mazzata così, con 20-25 punti di distanza, è chiaro che questo è un governo che non rappresenta gli italiani. La stessa cosa sarebbe accaduta in Calabria e in Emilia Romagna. È un voto che ha una valenza nazionale. Non penso che potranno andare avanti a lungo. Mi domando se al Quirinale qualcuno non stia valutando il fatto che una potenza come l'Italia non possa trascinarsi in questo modo". "Dall'Umbria dopo mezzo secolo una svolta storica: anche nelle tradizionali Regioni rosse il centrodestra unito rappresenta l'ampia maggioranza degli elettori - ha commentato su Twitter Silvio Berlusconi, presidente di FI -. La nostra alleanza è il futuro dell'Italia e ha il diritto-dovere di governare il Paese". Esulta anche Giorgia Meloni di Fd'I, che sui social ha scritto: "espugnata la roccaforte della sinistra. Ora liberiamo l'Italia". La maggioranza di governo, invece, incassa la sconfitta e riflette sul dopo voto.