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In otto mesi apre frantoio da 15 milioni

Catia Turrioni
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Un frantoio con macchinari di ultimissima generazione nato in appena otto mesi grazie a un investimento di quindici milioni di Michele Cinaglia, nato a Lisciano Niccone ma da anni lontano dalla sua terra per motivi di lavoro. Chiamarlo solamente frantoio non rende l'idea di cosa sia il Cm Centumbrie di Agello, in località Osteria San Martino, nel comune di Magione. Un luogo di lavoro e produzione, ovviamente, in cui sono impiegate 15 persone, ma anche un posto dove è possibile degustare, studiare e amare l'olio e dove la bellezza regna sovrana. A struttura ormai terminata e con le linee produttive già attive, l'investimento è stato presentato a esperti, stakeholder e associazioni di categoria, giovedì 3 ottobre. “Io sono nato a Lisciano Niccone e tanti anni fa sono emigrato a Roma – ha commentato con emozione l'ingegnere Cinaglia, presidente e fondatore del gruppo internazionale Engineering –. Ora sono voluto tornare qui, per amore della mia terra. Io lavoro nel campo dell'informatica e faccio, quindi, un mestiere che è un po' evanescente; allora, ho voluto esaudire un mio desiderio: mettere gli ulivi che sono piante che durano mille anni. E l'ho voluto fare nel migliore dei modi, per produrre cose sane”. Intenzione dell'azienda è quella di devolvere nel tempo, d'intesa con il Comune di Magione, parte dei profitti in iniziative benefiche e di interesse sociale. Servizio integrale sul Corriere dell'Umbria di venerdì 4 ottobre