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Prende il traghettoper consegnare la posta

Felice Fedeli
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Il medico, il prete, il farmacista e il maresciallo non necessariamente in questo ordine. Ma anche il postino. Figure di un passato sempre vivo nelle menti di chi ha capelli più sale che pepe. A Isola Maggiore, la “frazione” più affascinante di Tuoro, l'ordine vede inconfutabilmente al vertice il postino. Andrea Trentini, questo il suo nome, ha così tanti record da essere invidiato perfino da Federer, che in fatto di vittorie se ne intende eccome! Da 36 anni sulla breccia, Trentini per servire i suoi quattro utenti (d'estate sono qualche decina di più) tre volte alla settimana prende il traghetto da Tuoro sul Trasimeno, in dieci minuti è sull'isola, in altrettanti termina le consegne e raccoglie vagonate di simpatia che contraccambia. “Stress? Non scherziamo. Diciamo piuttosto che per fare queste consegne alla sera metto in fila una settantina di chilometri”. Perché Andrea Trentini parte dall'ufficio di Magione, fa una prima consegna nella zona industriale di Pesciarelli, poi una tappa nell'omologa di Passignano quindi parcheggia il furgone di Poste Italiane vicino all'imbarcadero di Ponte Navaccia e raggiunge Isola Maggiore. Al ritorno, quando i più stanno comodamente seduti a pranzo, termina il giro. “Diciamo il 70 per cento di quello che devo fare”. Eppure non perde mai il sorriso. E neppure la disponibilità. “Una missione? Diciamo un impegno da portare avanti con serietà. Diventi un punto di riferimento per la gente e le confesso che i tre lutti degli ultimi mesi, che di fatto hanno dimezzato i residenti di Isola, mi hanno fatto stare male. E' come se avessi perso un parente”. Ma riavvolgiamo il nastro. Torniamo alla partenza. Mezzogiorno è passato da una ventina di minuti. Il sole picchia forte. Turisti, sudore e un postino sul traghetto che parte con puntualità elvetica. Gli operatori di Umbria Mobilità lo considerano uno di loro. La confidenza è autentica e genuina. Come la gente che vive a Isola Maggiore. Dieci minuti passano veloci. Sull'Isola il postino si veste da novello Cicerone e ti racconta vita, morte e miracoli perfino delle piastrelle che impreziosiscono l'unica strada che ospita le abitazioni. In un quarto d'ora la missione è compiuta, il traghetto però riparte tra 45 minuti. Chi lo conosce lo ferma per parlare di politica, calcio e vita paesana. Trentini è sempre disponibile e trova il tempo per dirti che sull'isola ci sono “quattro chiese” e che la gente “ha smesso di lasciare la chiave sulla porta di casa da questo inverno, quando sono arrivati nottetempo a rubare i motori delle barche. Prima dormivano con le chiavi fuori”. E l'età media dei residenti non è proprio da lattanti, tutt'altro. E' ora di salpare, si torna a Tuoro. Da lontano Isola Maggiore ha un qualcosa di più familiare. Grazie ad Andrea Trentini, il postino quasi personale che consegna lettere e stampe con il traghetto.