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E' morto Pietro Bottaccioli, vescovo emerito di Gubbio

Federico Sciurpa
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Si è spento domenica mattina, intorno alle ore 7, il vescovo emerito di Gubbio, mons. Pietro Bottaccioli. Il decesso è stato causato dall'aggravarsi di un quadro clinico già complesso da qualche giorno. Il 15 febbraio prossimo, mons. Bottaccioli avrebbe compiuto 89 anni (GUARDA questa carrellata di foto). Negli ultimi giorni, trascorsi presso il seminario diocesano di via Perugina, è stato circondato dall'affetto e dal calore del vescovo, mons. Mario Ceccobelli, di sacerdoti, religiosi e fedeli. Venerdì scorso, nella Chiesa di San Giovanni, in tanti lo avevano accompagnato con la preghiera in questo suo ultimo viaggio verso la Luce. Allestita la camera ardente, proprio nella Chiesa di San Giovanni. La celebrazione dei funerali è fissata per martedì 24 gennaio, memoria liturgica di San Francesco di Sales, patrono e protettore degli operatori delle comunicazioni sociali. Un segno che si lega profondamente alla vita di mons. Pietro Bottaccioli, pubblicista e decano dei giornalisti cattolici umbri. Martedì 24, alle ore 14,30, è prevista la partenza della processione che da San Giovanni condurrà il feretro nella Chiesa di San Domenico, che ospiterà la celebrazione delle esequie. UMBERTIDE IN LUTTO Il sindaco Marco Locchi, a nome dell'Amministrazione Comunale e dell'intera comunità umbertidese, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di mons. Pietro Bottaccioli, vescovo emerito della Diocesi di Gubbio nonché per molti anni parroco di Umbertide, deceduto questa mattina all'età di 88 anni. Figura di riferimento per la Diocesi eugubina, che ha guidato da vescovo per ben 15 anni, mons. Bottaccioli è rimasto sempre molto legato ad Umbertide, sua città natale, dove tutti lo ricordano con profondo affetto. Nato ad Umbertide nel 1928, era stato ordinato presbitero il 1º ottobre 1950. Accompagnatore e segretario del vescovo Beniamino Ubaldi nelle prime tre sessioni del Concilio Vaticano II tra il 1962 e il 1964, dal 1983 al 1989 è stato rettore del Pontificio Seminario Regionale Umbro, fino alla nomina a vescovo, avvenuta il 26 aprile 1989. Ha promosso un sinodo diocesano celebrato nel 1996 ed è stato segretario della Conferenza Episcopale Umbra e membro della Commissione Episcopale per il clero e la vita consacrata. Nel febbraio 2003, al compimento del 75esimo anno di età, ha presentato a papa Giovanni Paolo II le proprie dimissioni dall'incarico di vescovo, come richiesto dal codice di diritto canonico, lasciando il posto mons. Mario Ceccobelli e assumendo il titolo di vescovo emerito.