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E' il giorno della Festa dei Ceri mezzani

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Eleonora Sarri
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I tre capodieci, Giacomo Venturi, per Sant'Ubaldo, Daniele Passeri per San Giorgio e Nicola Tognoloni per Sant'Antonio, insieme ai due capitani Leonardo Merli (primo) e Mattia Manci (secondo) guideranno domenica la Festa dei Ceri mezzani a Gubbio. Con lo stesso cerimoniale dei Ceri grandi del 15 maggio, i tre capodieci usciranno giù per la scalea di palazzo dei Consoli e saliranno sulle barelle in attesa dei tre Ceri. Quindi procederanno all'incavijamento e subito dopo al lancio della brocca in cielo per l'Alzata. E quindi via alle girate per poi essere inghiottiti in via XX Settembre da dove per Sant'Ubaldo e San Giorgio inizierà la “mostra”, con Sant'Antonio che tornerà invece verso piazza Grande. GUARDA LE FOTO DELLA MATTINA GUARDA LE FOTO 1 - FOTO 2 Scatterà nel pomeriggio la “folle corsa”. Prima l'Alzatella, poi la benedizione dei Ceri da parte del Cappellano don Mirko Orsini. Annunciato anche il finale, il verbale dell'assemblea dei santubaldari è chiaro: se ne avranno la possibilità, e cioè arriveranno con margine di vantaggio sufficiente, i ceraioli di Sant'Ubaldo chiuderanno la porta faranno gli inchini e le girate, quindi scavijeranno il Cero. Soltanto a quel punto apriranno a San Giorgio e a Sant'Antonio rimasti in attesa fuori la basilica del patrono in cima al monte.