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Ex ospedale, via libera al progetto di riutilizzo

L'ex ospedale

Eleonora Sarri
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Riutilizzo dell'ex ospedale, la giunta regionale approva lo schema di protocollo intesa tra Regione, Comune e Usl. Primo via libera al Puc2 “Nova civitas” del Comune di Gubbio e al fine del riutilizzo dell'ex ospedale civile. L'ipotesi di riuso del complesso dell'ex ospedale prevede la ristrutturazione e l'adeguamento della parte del plesso ospedaliero che rimane in uso all'Usl Umbria 1 (con tre immobili rispettivamente di mq 3.280, mq 1.017 e mq 434); l'alienazione di un immobile di mq 3.970, con mq 600 spazi interrati; la locazione degli spazi attualmente in uso alla farmacia comunale (mq 145). Nelle porzioni che restano di proprietà dell'Usl saranno collocate le attività del Centro di salute, il Dipartimento di prevenzione, ambulatori polifunzionali e agli uffici direzionali. È previsto poi il trasferimento del Dipartimento di salute mentale attualmente situato presso il centro direzionale “Prato”, in via Ubaldi. "In questo modo - spiegano dalla Regione -  si potrà mantenere un presidio sanitario, di proprietà pubblica, in un immobile di pregio nel centro di Gubbio; l'accentramento in un'unica struttura delle principali attività territoriali di carattere socio-sanitario, inoltre, produrrebbe un miglioramento dell'offerta dei servizi sanitari, nel rispetto della programmazione regionale, realizzando la prevista Città della salute”. La Regione Umbria ha destinato a questo intervento un finanziamento di 3 milioni di euro. La Regione conferma gli impegni già assunti di mantenere a favore del Comune lo stanziamento di circa 1 milione e 300mila euro per interventi di edilizia residenziale e di reperire, nell'ambito della programmazione 2014-2020, ulteriori 5 milioni e 260mila euro per finanziare le opere pubbliche e le attività produttive.