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Produzione a chilometro zero, sulla tavola ecco il "Pane di Gubbio"

Roberto Minelli
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Il pane più buono è sempre quello che nasce dalla tradizione, con elementi di qualità e tipici del territorio. Con l'intenzione di salvaguardare la tradizione e la qualità ed insieme promuovere la cultura del buon mangiare è nato a Gubbio il marchio “Pane di Gubbio a chilometri zero”. La convenzione tra amministrazione e produttori è stata siglata alcuni giorni fa nella residenza comunale. Cinque i panifici aderenti a questo primo nucleo del progetto: Vapoforno Allegrucci, Panifico Baldinucci, Panificio Pane e Dolci, Panificio Brunetti Mario, Il Forno di Raggio. La prima vetrina ufficiale per il “pane di Gubbio” sarà la kermesse PigPassion che andrà in scena nel prossimo fine settimana nel centro storico eugubino. Il pane prodotto secondo la convenzione dovrà rispettare alcuni standard: produzione accertata e tracciabile solo con grano locale. Piena soddisfazione per questo passo da parte della giunta rappresentata dall'assessore Lorenzo Rughi e dal sindaco Filippo Stirati e da parte dei produttori della filiera corta, ma anche da Giampietro Rampini in rappresentanza di Giovanni Meli di Confartigianato con cui da un paio d'anni è stato avviato il progetto che ha visto in campo anche Molino Artigiano di Branca. La strategia del mettere insieme idee, professionalità e realtà diverse ha, ancora una volta, dato i suoi frutti. La qualità è così servita e garantita, non solo per il cittadino nell'uso quotidiano, ma anche per il turista alla ricerca di un prodotto tipico. Risultato che ha ricevuto il plauso anche del sindaco Filippo Mario Stirati. E' stato sottolineato, durante la firma della convenzione, come l'iniziativa di un pane prodotto interamente a Gubbio, sia anche un modo per riaffermare l'attività agricola come protagonista del mercato locale. La gestazione per arrivare al disciplinare si è resa necessaria per formare una specifica commissione di tecnici di settore, arrivando così alla formulazione di una “carta” che stabilisce quali devono essere gli ingredienti, il ruolo dei soggetti aderenti e le modalità di adesione al progetto. Il pane sarà prodotto con un grano coltivato entro un raggio di quaranta chilometri dal Molino Artigiano di Branca, che fornirà la materia prima ai panifici aderenti e garantirà l'autenticità del prodotto. Va detto anche che il Comune si prepara a sbarcare a Milano per essere presente una settimana intera a “Expo 2015”, con i prodotti e le peculiarità della città e del territorio.