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Patto Gubbio-Assisi, non solo turismo per rilanciare territorio

Benedetta Pierotti
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Il patto tra Assisi e Gubbio è realtà. A conclusione di un lungo lavoro di preparazione, le due città hanno sancito una moderna intesa che si fonda su una nuova visione laica e religiosa della propria storia e del territorio per affermare, in nome di San Francesco, profondi legami storici, culturali, architettonici e paesaggistici. LEGGI Eventi su San Francesco: intesa tra Assisi e Gubbio I sindaci Claudio Ricci e Filippo Stirati, accolti dal proprietario Carlo Sagrini, hanno sottoscritto l'accordo nella cornice esclusiva del castello di Petroia, che diede i natali al duca Federico da Montefeltro. Insieme a loro Giuseppe Biancarelli e Patrizia Buini, presidenti dei consigli comunali di Gubbio e di Assisi, che lo scorso 5 marzo hanno approvato all'unanimità, in una seduta contemporanea, l'adesione all'accordo deliberato nei giorni precedenti dalle rispettive giunte. La storica firma è stata apposta dai primi cittadini su un documento altrettanto prezioso, calligrafato e miniato con foglia d'oro in carta di cotone dall'amanuense Roberta Giacconi, edito da “Arte del libro unaluna”. Il protocollo consta di tre articoli che definiscono ruoli e intenzioni dei due Comuni, uniti in sinergia reciproca per promuovere il patrimonio culturale, etico-spirituale, architettonico e paesaggistico legato al Francescanesimo. Il Poverello, nato ad Assisi, dopo la rinuncia ai beni paterni, richiamato dalla santità dei luoghi, si recò pellegrino a Gubbio patria del santo patrono Ubaldo dove, accolto dagli Spadalonga, sul cui fondaco sorge la chiesa di San Francesco, avvenne la conversione, sottolineata dall'avvicinamento al lebbrosario e dall'ammansimento del lupo. “E' un momento storico - ha sottolineato Stirati - che sancisce un'alleanza antica e che ha dato già i primi frutti con la Giornata della poesia Unesco”. Il protocollo vuole essere un passo per favorire i collegamenti diretti tra Gubbio ed Assisi, sia attraverso la mobilità pubblica che in virtù di adeguamenti infrastrutturali come per la Perugia-Ancona, il potenziamento della ferrovia Orte-Falconara e con l'aeroporto San Francesco di Perugia. LEGGI Tutte le destinazioni 2015 dall'aeroporto di Perugia Da parte sua il sindaco Ricci ha ribadito che “San Francesco ci ha indicato una via, quella secondo la quale i temi di condivisione vanno costruiti con piccoli, costanti passi. Il Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco sarà un banco di prova”.