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Stop all'Alberghiero, Stirati accusa: "Bocciato un intero territorio"

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Roberto Minelli
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Si dichiara sconcertato e indignato il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati per la bocciatura avvenuta giovedì mattina in sede di consiglio regionale, sull'istituzione dell'indirizzo alberghiero presso l'Istituto superiore ‘Cassata – Gattapone'. "E' paradossale l'atteggiamento della Regione – dichiara Stirati - e soprattutto sono pretestuose le argomentazioni per motivare questa bocciatura che è la bocciatura di un intero Comune. Abbiamo ribadito punto per punto proprio in questi giorni, con una lettera a firma mia e del dirigente scolastico David Nadery, vari aspetti logistico-gestionali ed economici. Tutto noto già da tempo e ampiamente documentato. La nota, inviata alla Regione Umbria nella persona dell'assessore Carla Casciari, ai consiglieri regionali Massimo Buconi, Orfeo Goracci, Andrea Smacchi e al dirigente della Provincia di Perugia Michele Fiscella, fuga ogni possibile dubbio sulla garanzia di standard tecnici, funzionali ed economici circa la reale fattibilità del progetto. Di quali altri garanzie aveva bisogno la Regione Umbria? Ce lo chiediamo noi, e se lo chiedono tutti gli eugubini. Attendiamo una risposta". Duro anche il commento del consigliere regionale Pd Andrea Smacchi: "Un atto grave e in controtendenza con gli impegni presi con la comunità. Uno schiaffo ad un intero territorio, che è stato riconosciuto 'area svantaggiata', ma verso il quale l'assemblea legislativa dell'Umbria non dimostra alcuna volontà politica di attivare interventi risolutivi”. Il consigliere Smacchi ribadisce l'importanza dell'iniziativa, “richiesta non dai dirigenti, ma dalla popolazione. Una città e una zona che stanno soffrendo più di altre nella regione. Il Comune di Gubbio poi – continua – si è impegnato anche a risolvere le problematiche relative agli oneri finanziari. Il tutto per una iniziativa che potrebbe essere attrattiva anche per le Marche. La battaglia per il potenziamento delle radici turistiche della città però continuerà. Non ci arrendiamo – conclude Andrea Smacchi – e da domani inizierà il pressing per portare a Gubbio qualcosa di importante. Corsi e iniziative legate all'Accademia delle Arti e dei Mestieri, che possa sì potenziare il turismo, ma anche la realtà artigianale di cui il territorio è ricco”. Durissimo anche il consigliere regionale comunista ed ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci: "Un atto gravissimo, che rappresenta l'ennesimo strappo tra la Regione Umbria e le esigenze di un territorio, quello eugubino, sempre considerato la "Cenerentola" di tutte le situazioni, tranne quelle penalizzanti per la sua comunità: si pensi alla partita dell'incenerimento dei rifiuti, dove il nome di Gubbio, sempre relegato in fondo alla lista delle priorità da parte della politica regionale, come per miracolo balza al primo posto sempre e comunque nella candidatura a ricettacolo dell'immondizia dell'Umbria e non solo. Una vicenda squallida, ai limiti del paradosso, che ha visto un assessore regionale, Carla Casciari, arrampicarsi sugli specchi pur di negare a una città e a un intero territorio, il settimo per estensione in Italia, il primo in Umbria, il diritto di avere un indirizzo scolastico perfettamente calibrato sulle sue peculiarità, sulla valorizzazione del suo deposito di saperi e tradizioni. Si è avuto persino il coraggio di affermare, dagli scranni della Giunta, che un indirizzo siffatto non rivestiva alcun carattere prioritario e necessario per il territorio eugubino, con ignoranza completa della storia e delle caratteristiche di quel territorio stesso da parte di chi, per il suo ruolo e le sue attribuzioni, avrebbe dovuto e dovrebbe conoscerlo e, soprattutto, rispettarlo. Sulle spalle della Giunta regionale grava questa pesantissima responsabilità, che non potrà non avere riflessi politici ed elettorali nella prossima tornata regionale. Una brutta pagina ancora per Gubbio, ma una brutta pagina anche per la politica regionale, sempre più evidentemente piegata sugli interessi di alcuni territori (e lobbies) a scapito di altri".