Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Santubaldari, dibattito serrato sul metodo d'elezione del capodieci

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Non solo eventi natalizi, alberi, presepi e panettoni. In questi giorni in città l'attenzione è rivolta anche alla prossima Festa dei Ceri: i santubaldari, per esempio, stanno discutendo (per la verità già da tempo) sul metodo di elezione del primo capodieci, con le riunioni che stanno giungendo alla stretta finale. Due per il momento le proposte di “legge elettorale”: una è incentrata sulla divisione dei ceraioli in quattro zone, con capodieci eletti a rotazione. In questo caso i ceraioli di ogni zona voterebbero dei propri rappresentanti che andrebbero a comporre il consiglio dei ceraioli chiamato appunto a sua volta a proclamare - con il consiglio dei capodieci nel ruolo di garante - colui che avrà l'onere e l'onore di lanciare la brocca. L'altro metodo prevede invece la candidatura libera dei ceraioli aspiranti capodieci, senza divisione in zone. A votare sarebbero i ceraioli di tutte le mute del percorso dalla “Calata dei Neri” al secondo “buchetto”, più 4 “anziani” per ogni gruppo. Il consiglio dei capodieci anche in questo caso fungerebbe da garante del buon funzionamento del metodo, con il compito aggiuntivo tuttavia di ridurre eventualmente i candidati qualora fossero superiori a tre. Per quanto riguarda le date, ancora incertezza: lunedì 15 i capodieci si riuniranno per stabilire la giornata che sarà dedicata alla votazione per il metodo di elezione: l'obiettivo è di organizzarla prima di Natale, anche se è probabile l'ipotesi di slittamento all'11 gennaio: si procederà all'elezione vera e propria nelle settimane successive. L'11 gennaio invece sarà la volta in cui sangiorgiari e santantoniari eleggeranno il proprio capodieci. I santantoniari hanno ufficializzato i loro candidati: si tratta di Daniele Battistelli, Roberto Gaggioli e Giacomo Marinelli Andreoli. Sarà la prima elezione senza il Senato, con il suffragio universale dei ceraioli dai 25 anni in poi. Modalità del suffragio universale non certo nuova per i sangiorgiari, anche loro chiamati a votare l'11 gennaio. Toccherà ai rappresentanti della Manicchia di Padule alzare il Cero, con i candidati che verranno presentati ufficialmente solo in assemblea. Sicuri tuttavia della candidatura sembrano essere Paolo Biccheri, Andrea Fronduti e Cristian Radicchi: in lizza potrebbe esserci pure Andrea Lilli.