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McCurry, mostra con 18 scatti sulla "passione ceraiola"

Il sindaco di Gubbio Stirati e l'assessore regionale Bracco (foto Belfiore)

Roberto Minelli
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Diciotto scatti sulla Festa dei Ceri dal titolo "Passionate Umbria ceraioli of Gubbio”, per raccontare la ‘passione ceraiola' che ha travolto il fotografo di fama internazionale Steve McCurry, saranno esposti al Palazzo dei Consoli di Gubbio, a partire da lunedì 8 dicembre, con inaugurazione alle ore 12,30. L'evento è stato presentato in conferenza stampa, presenti il sindaco Filippo Mario Stirati e l'assessore alla Cultura della Regione Umbria Fabrizio Bracco. "Vogliamo ribadire l'importanza di questo progetto, che si collega alla mostra ‘Sensational Umbria' allestita a Perugia – ha dichiarato Bracco - non solo per lo spessore culturale e mediatico, ma soprattutto perché la Festa dei Ceri è identità dell'Umbria intera e non solo della città di Gubbio. Il 15 maggio esprime un valore unitario per l'intera Regione, che ha scelto i Ceri a simbolo ed emblema. La forza di questa rievocazione ha travolto anche un viaggiatore globale come McCurry, abituato a girare il mondo per i suoi reportage, che si è invaghito così tanto di questa Festa, dopo una prima esperienza con i Ceri Mezzani, da volerla ritrarre in una mostra specifica". Il sindaco Stirati, dopo aver ringraziato la Regione per il sostegno economico e organizzativo, ha ricordato l'impegno dell'amministrazione e della Regione stessa, per la realizzazione di un prossimo Centro di documentazione sulla Festa dei Ceri, che restituisca al visitatore conoscenza ed emozione durante tutto l'anno. "Questa mostra fotografica contribuirà a farci leggere la Festa da un altro punto di vista – ha commentato il sindaco di Gubbio – e posso dire, dopo aver conosciuto personalmente McCurry, che è entrato pienamente nello spirito di questa travolgente rievocazione, con scatti che sorprenderanno anche per l'allestimento". Le 18 foto daranno il meglio di sé nei pannelli al plasma retro illuminati e bifacciali che penderanno dalle arcate della Sala dell'Arengo, creando una suggestione magica, di grande calore visivo. L'esposizione resterà allestita fino alla fine di aprile 2015 e l'inaugurazione sarà accompagnata dal suono del Campanone, come da tradizione per la festività della Madonna, seconda patrona di Gubbio, e dall'esibizione degli Sbandieratori.