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Partito il pellegrinaggio Il Sentiero di Francesco

Stefania Piccotti
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Dall'Abbazia di Vallingegno è partito il 3 settembre in direzione di Gubbio, ultima tappa del tragitto da Assisi attraverso Valfabbrica, il sesto pellegrinaggio Il Sentiero di Francesco, che il Santo percorse nell'inverno di 800 anni fa. Paolo Brunetti, presidente umbro dell'Unicef, con la scintilla dei Custodi del Fuoco Francescano, ha acceso il braciere, opera del noto ceramista eugubino Giampietro Rampini, avviando la giornata finale di marcia e la XXIII edizione di Gubbio "Città del Ben...ESSERE", un progetto del medico nutrizionista Guido Monicelli. Mario Ceccobelli, vescovo di Gubbio, ha benetto il centinaio di pellegrini provenienti da tutt'Italia, che ha condotto per l'intero cammino, come autentica guida spirituale, ammirata per la sua semplicità. Il gruppo è stato salutato dalla vice presidente della Regione Umbria Carla Casciari e dal sindaco di Gubbio Filippo Stirati che ha sottolineato il privilegio per la città di essere "l'erede della tradizione ubaldiana e francescana". L'Ufficio diocesano di Gubbio della Pastorale del libero, diretto da Simone Minelli, ha curato l'organizzazione del pellegrinaggio, dedicato quest'anno alla riconciliazione con se stessi, col sostegno spirituale delle Sorelle del Piccolo Testamento di San Francesco e materiale di Raffaele Pagliacci, guida sentieristica, il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia Municipale e la Croce Rossa Italana di Assisi, Valfabbrica, Gubbio. Durante la serata conclusiva nel Convento di San Francesco Francesco Canale, l'artista lombardo conosciuto con lo pseudonimo Anima Blu, focomelico dalla nascita, ha ricevuto il premio "Lupo di Gubbio per la riconciliazione".