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Tutto pronto per la grande Festa dei Ceri

Eleonora Sarri
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Gubbio è pronta per la Festa dei Ceri. Chi arriva a Gubbio non può non vedere gli stendardi rossi (l'ultimo ‘pennone' sarà alzato alle 20 di mercoledì 14 maggio davanti alla sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso in Largo Steuchi) sparsi nell'agglomerato urbano e i pennoni fino sulla cima del monte Ingino. Il 15 maggio la festa si ripeterà con i riti che la contraddistinguono da 854 anni: prima con l'alzata a mezzogiorno, poi con la mostra e dalle 18 con la Corsa. Alle 19 di mercoledì 14 maggio, dopo la Novena in cattedrale, tradizionale “sonata” del Campanone. L'appuntamento è in piazza Grande. Fino al 18 maggio il traffico subirà delle modifiche. Dalle ore 15 del 14 maggio alle 8 del 16 maggio è stabilito il divieto di accesso alla città con chiusura delle porte e il divieto di sosta in tutto il centro storico dalle 7 alle 24 del 15. Fino al 19 maggio sono disponibili i parcheggi dell'edificio scolastico di via Perugina e dell'istituto “Gattapone”. Venerdì 16 maggio mattina giorno in cui si celebra sant'Ubaldo solenne pontificale in cattedrale e alle 18 in piazza San Giovanni, il tradizionale Concerto in onore del patrono con la partecipazione della Banda comunale di Gubbio, il cui ricavato sarà devoluto alla Spirit onlus. Come di consuetudine, anche quest'anno in occasione della Festa dei Ceri verrà allestito un maxischermo in Piazza 40 Martiri, all'interno del parcheggio, per seguire in diretta le varie fasi. “Le "macchine" dei Ceri - imponenti e leggere - attraversano Gubbio e volano verso il monte Ingino: l'immagine del popolo in festa, la corsa travolgente, la passione che si materializza sono altrettanti segni di un'Umbria animata da infinita voglia di vivere che ci portiamo dentro per tutto l'anno”. Ad affermarlo è la presidenza della Provincia di Perugia. “Le istituzioni, le associazioni, le comunità, le organizzazioni del mondo del lavoro, ogni componente della società umbra può e deve guardare, nel lavoro quotidiano, alla Festa dei Ceri come a una fonte di ispirazione di grande positività. I Ceri di Gubbio – prosegue la presidenza - sono quella spinta in più, quell'accelerazione vivace e creativa che serve a tutta la società locale per innalzarsi al di sopra della crisi, per andare oltre le ristrettezze, per superare ogni forma di grettezza, per negare la tentazione di escludere qualcuno".