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Una statua di Sant'Ubaldo collocata al confine con Pietralunga

Ben. Pi.
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E' il giovanissimo Lorenzo Biagiotti, il Capodieci di Sant'Antonio per la prossima Festa dei Ceri piccoli del 2 giugno: il suo nome e' stato proposto dalla storica manicchia di Branca. Statua di Sant'Ubaldo È stata collocata una statuina di Sant'Ubaldo al confine tra i due Comuni di Gubbio e Pietralunga, all'altezza del bivio di San Benedetto Vecchio. È stata la “manicchia” di Mocaiana a farsi carico dell'iniziativa, rispondendo alla richiesta di un giovane ceraiolo residente, Francesco Procacci, acquistando la statuina in ceramica del santo patrono eugubino. Da segnalare anche il contributo della popolazione di San Benedetto Vecchio, coordinata da Mario Procacci, che ha sistemato nel luogo un obelisco, adattandolo per accogliere al suo interno la statuina. La posa della statua, ad opera di un anziano ceraiolo, Berto Paciotti, è avvenuta alla presenza di una numerosa folla tra cui i Capodieci (Luigi Pierucci di Sant'Ubaldo, Fabio Latini di Sant'Antonio e Massimiliano Tosti di San Giorgio), i Capitani (Luca Grilli, secondo Capitano e Mauro Tognoloni, primo Capitano), i presidenti delle Famiglie Ceraiole (Vittorio Fiorucci dei Sangiorgiari, Ubaldo Minelli dei Santubaldari, Alfredo Minelli dei Santantoniari) e vecchi ceraioli, tra cui Bruno “Baratieri” Capannelli. Già una statuina di Sant'Ubaldo si trova poco dopo Belvedere, curata dall'associazione Eugubini nel mondo, sulla strada che porta fuori dal Comune di Gubbio in direzione del capoluogo.