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Terni: Barbara Corvi scomparsa da dieci anni da Amelia, l'avvocato delle sorelle chiede la riapertura del caso

Giorgio Palenga
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L'avvocato delle sorelle di Barbara Corvi chiede la riapertura delle indagini sulla scomparsa della mamma di Montecampano, della quale non si hanno notizie dal 27 ottobre 2009. (LEGGI DELLA FIACCOLATA PER I DIECI ANNI) (NEL 2014 AMICI E PARENTI PER IL SUO COMPLEANNO) La trasmissione di Raitre “Chi l'ha visto”, che più volte negli ultimi dieci anni si è occupata della irrisolta vicenda, nella puntata di mercoledì 26 febbraio 2020 ha intervistato il marito, Roberto Lo Giudice, l'ultimo ad averla vista e l'unico della famiglia a ribadire che la donna si sia allontanata volontariamente, e le sorelle della donna, Irene e Monica, che ancora una volta hanno chiesto verità per Barbara, sicure del fatto che la mamma di Montecampano non si sarebbe mai allontanata volontariamente dagli amati figli.  In trasmissione è intervenuto anche l'avvocato della famiglia Corvi, Giulio Vasaturo (anche legale dell'associazione Libera) che chiede di riaprire il caso, nonostante l'indagine sia stata archiviata da qualche anno. L'avvocato ha affermato di aver sollecitato la Procura anche recentemente, “perché un caso del genere non andava assolutamente archiviato. Noi ci sentiamo di escludere nella maniera più assoluta l'allontanamento volontario perché Barbara non avrebbe mai abbandonato i suoi figli e la sua famiglia. Il nostro timore è che ci siano argomenti per accertare la morte e l'occultamento del cadavere”. Secondo l'avvocato all'origine dell'ipotetico delitto ci sarebbero “attriti personali o un atto di ritorsione”. Ora, bisognerà vedere se le sorelle e l'avvocato riusciranno, a distanza di anni, a far ripartire le indagini e, soprattutto, se presenteranno qualche nuova prova che giustifichi la riapertura del fascicolo. Secondo quanto raccontato dal marito della donna, Barbara, che il giorno prima della scomparsa aveva confessato al coniuge di avere una relazione extraconiugale, quel 27 ottobre sarebbe rimasta con lui fino alle 18. Il marito ha raccontato che la mattina erano andati in banca per effettuare delle operazioni legate ad una causa civile persa dalla donna qualche giorno prima, che aveva creato in lei un forte disagio. Poi, il pomeriggio, dopo aver fatto un giro in macchina, Barbara avrebbe chiesto al marito di essere riaccompagnata a casa perché non si sentiva bene. Il coniuge sarebbe così andato dal commercialista alle 18 ed alle 19, quando i figli della donna, Giuseppe e Salvatore, sono rientrati in casa, hanno trovato la borsa della madre su un tavolo accanto al cellulare,andato in pezzi durante la lite del giorno prima. Ma della donna, che aveva lasciato a casa sia i soldi che i documenti d'identità, non c'era più traccia.