Le conferenze stampa rendono gli sportivi migliori

forza e coraggio

Le conferenze stampa rendono gli sportivi migliori

30.04.2018 - 09:56

0

Spesso quello che uno spettatore osserva in una mostra d’arte è esclusivamente il quadro finito, terminato, perfezionato in ogni minimo dettaglio, e solo sulla contemplazione di questo ultimo scaturiscono le varie critiche da parte di chi guarda. Tuttavia altrettanto frequentemente capita che la spiegazione fornita dall’autore possa completamente sovvertire quelle che sono le opinioni personali. Anche nello sport succede e, come in molti altri casi, anche questo fenomeno è enfatizzato. Quella della parola è un’arte seconda a poche e con essa geni del storia umana, dai pensatori dell’antica Grecia fino ai filosofi tedeschi del Novecento, si sono dovuti confrontare. Con la parola l’uomo può conoscere in profondità la propria psiche prima ancora che quella degli altri. È inutile dire che quando a parlare sono degli sportivi, la questione mentale prende il sopravvento.

È questo il caso delle conferenze stampa: si tratta necessariamente di una pratica molto moderna nata dall’esigenza televisiva e giornalistica di trovare argomenti di discussione per riempire spazio sui fogli di carta. In un certo senso potremmo dire che le conferenze stampa fatte dagli sportivi siano l’immagine emblematica del patto di ferro e della simbiosi atleta-mezzi di comunicazione di massa. 

Il fenomeno conferenze stampa sta aiutando lo sport a diventare migliore, permette a noi appassionati di conoscere meglio l’atleta che vediamo esibirsi in campo. Spesso però veniamo anche troppo offuscati dalle parole che sentiamo. Per questo motivo c’è chi potrebbe dire quindi che far parlare gli atleti sia un male per lo sport: si potrebbe infatti pensare che la gente finisca per giudicare solo la persona smettendo di ammirare il talento sportivo e le gesta atletiche, scivolando in un odio aprioristico. Ciò è vero soltanto in parte; infatti si può rovesciare quanto detto affermando che far parlare gli atleti non sia un male per lo sport quanto più un bene per gli sportivi stessi. Se un atleta sa che a fine carriera il giudizio che la gente avrà su di lui non sarà solo legato ai meriti sportivi ma molto anche ai meriti morali, si sentirà automaticamente costretto a diventare una persona migliore. In conclusione quindi lo sport attraverso le conferenze stampa rende le persone migliori.

Nel ventunesimo secolo per essere un grande sportivo bisogna essere una grande persona prima ancora che un grande atleta.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Corteo a Milano: “Chiediamo Stop ai licenziamenti”

Corteo a Milano: “Chiediamo Stop ai licenziamenti”

(Agenzia Vista) Milano, 06 giugno 2020 Corteo a Milano, in migliaia sfilano in centro: “Chiediamo Stop ai licenziamenti” Migliaia i manifestanti scesi in piazza in centro a Milano per protestare contro la politica economica a livello centrale, regionale e locale. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Corteo a Milano: “Siamo qui anche per George Floyd”

Corteo a Milano: “Siamo qui anche per George Floyd”

(Agenzia Vista) Milano, 06 giugno 2020 Corteo a Milano, in migliaia sfilano in centro: “Siamo qui anche per George Floyd” Migliaia i manifestanti scesi in piazza in centro a Milano per protestare contro la politica economica a livello centrale, regionale e locale. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Stasera in tv 7 giugno torna l'appuntamento con "Non dirlo al mio capo" e Vanessa Incontrada

TELEVISIONE

Stasera in tv 7 giugno torna l'appuntamento con "Non dirlo al mio capo" e Vanessa Incontrada

Stasera in tv 7 giugno, alle 21,25 su Rai 1, con Vanessa Incontrada e “Non dirlo al mio capo”, la serie che racconta le prodezze di una giovane madre che, dopo la morte ...

07.06.2020

Stasera in tv 7 giugno torna "Non è l'Arena". Ospite di Massimo Giletti c'è Matteo Renzi

Massimo Giletti

Stasera in tv 7 giugno torna "Non è l'Arena". Ospite di Massimo Giletti c'è Matteo Renzi

Stasera in tv 7 giugno torna l'appuntamento con "Non è l'Arena" (La7, ore 20,30). Stavolta Massimo Giletti propone un faccia a faccia con Matteo Renzi per un focus ...

07.06.2020

Stasera in tv 7 giugno va in onda il film "Una notte da leoni". C'è anche Mike Tyson

TELEVISIONE

Stasera in tv 7 giugno va in onda il film "Una notte da leoni". C'è anche Mike Tyson

Stasera in tv 7 giugno va in onda il film "Una notte da leoni" (Italia 1, ore 21,30). La brillante commedia americana, diretta da Todd Phillips, è una pellicola del 2009. Nel ...

07.06.2020