Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Tumore sconfitto 1134 volte

Giacomo Sintini
  • a
  • a
  • a

Poter commentare una buona notizia è già di per se uno stimolo incredibile, quando poi questa riguarda l'obiettivo che da 5 anni proviamo a perseguire con l'Associazione Giacomo Sintini allora non è solo stimolante, è fantastico. E' stato reso noto nei giorni scorsi che in Italia per la prima volta si è registrato un calo delle morti a causa dei tumori, precisamente 1.134 decessi in meno tra il 2013 e il 2012. Se vi sembrano numeri poco eclatanti provate a invertire il senso della frase: “Nel 2013 sono sopravvissute a un tumore 1.134 persone in più rispetto all'anno precedente!”. Ecco che l'affermazione assume tutto un altro sapore. A fornire questi dati è stata l'Aiom, Associazione italiana di oncologia medica, che nel corso di un convengo nazionale svoltosi al ministero della Salute ha approfondito anche le ragioni per cui nel nostro paese si sia registrato tale decremento positivo. Parecchio merito va dato alla conoscenza approfondita che di anno in anno si riesce ad avere sulle diverse tipologie di tumore. Un'oncologia sempre più di precisione che consente di isolare le caratteristiche di ciascuna neoplasia - geneticamente unica - per ciascuna persona affetta, anche se colpisce lo stesso organo. Una diagnosi così accurata consente di strutturare intorno a ogni paziente cure specifiche e dedicate. La precisione sta proprio in questo approccio, nell'appropriatezza e nella rispondenza delle terapie ad ogni singolo caso. Lasciatemi dire che ritengo questo sistema un enorme passo in avanti nella cura del cancro, un modo anche per motivare chi sta lottando, che sente di avere la sua strada da percorrere, una strada costruita per lui. Fondamentale, è stato ricordato anche dall'Aiom, è fare squadra, creare intorno al paziente e alla sua famiglia un vero pool di esperti tra cui medici oncologi, radioterapisti, radiologi, biologi ma anche medici di base e psicologi. Mettere il malato oncologico al centro di una rete multidisciplinare dove ognuno ha un compito specifico è anche essenziale per la buona riuscita del processo di cura, risulta fondamentale. Credo fermamente nella forza del gruppo, e sono convinto che questa sia la strada giusta da percorrere. Altro elemento che ha contribuito alla riduzione della mortalità è stata la sempre maggiore adesione ai programmi di screening oncologico da parte dei cittadini e l'efficacia delle campagne di prevenzione. Un contributo nel quale vogliamo sentirci parte anche come Associazione Giacomo Sintini, visti i numerosi progetti che realizziamo in tal senso. Prendersi cura di se stessi, lo ripeterò fino ad annoiarvi, è l'unico modo che possediamo per proteggerci. Affidarsi a medici professionisti è l'unica soluzione per un problema che può esserci, non esserci, essere grave o essere meno grave, non cercate risposte nell'autodiagnosi o nelle informazioni di ciarlatani che promettono facili ricette di guarigione. Ne va della vostra vostra vita. I passi in avanti che la medicina ha fatto nella lotta contro il cancro sono sotto gli occhi di tutti. Non è vero che non si guarisce mai e non è vero che non si può sperare. Dobbiamo fare ancora molto ma il mare, si sa, si costituisce una goccia per volta. Il progresso scientifico, la ricerca e i numeri sono dalla nostra parte. Sosteniamo chi lotta, sosteniamo chi lavora per fare sempre di più. Grazie!