Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

I campioni fanno scuola per il futuro

Giacomo Sintini
  • a
  • a
  • a

Cari amici, in una delle passate rubriche vi avevo parlato del progetto "Allenarsi per il futuro", ricordate?! Un progetto basato sul tema alternanza scuola-lavoro e realizzato in Italia dalla Fondazione Robert Bosch S.p.A e dalla Multinazionale Randstad, leader nei servizi per le risorse umane. Insieme ad un fantastico team di campioni dello sport, anche io sono protagonista di questo percorso di formazione rivolto ai ragazzi delle scuole di tutto il paese. Grazie al protocollo che è stato firmato nei giorni scorsi a Perugia con la Regione Umbria, questa idea formativa arriverà anche nelle scuole della nostra regione, e lasciatemi dire che sono molto orgoglioso e felice pensando a questa nuova prospettiva. Il progetto "Allenarsi per il futuro", che ha preso sostanza anche in un libro omonimo scritto da Stefano Cianciotta e Pietro Paganini, ha come idea base la necessità di rimotivare i ragazzi per la costruzione di un futuro meno incerto in cui essi possano sentirsi i veri protagonisti della loro crescita. Il punto di partenza è un serio orientamento verso le professioni, facendo attenzione a coniugare le ambizioni personali degli studenti con le realtà produttive, economiche e sociali del contesto in cui vivono; poi, stando a contatto con i ragazzi, si fanno emergere le varie attitudini e capacità, si cerca di far sviluppare le competenze già acquisite e si progetta insieme come incrementare il loro bagaglio culturale e professionale. Noi sportivi, noi allenatori siamo un pool di atleti e ex atleti professionisti di varie discipline: pallavolo, ginnastica, calcio, pallacanestro ecc... e abbiamo tutti un passato da campioni, nel senso che abbiamo vinto tanto e abbiamo avuto grandi soddisfazioni nel nostro ambiente. Anche noi ci stiamo allenando per il futuro e cerchiamo di costruirci una nuova carriera. Io ad esempio non avrei mai pensato di poter fare il formatore un giorno, eppure eccomi qui che cerco attraverso la mia storia e le mie esperienze di passare e far conoscere concetti acquisiti. Il ruolo del nostro team è proprio questo, far vedere ai giovani che ci vedono come idoli e modelli vincenti che nella realtà abbiamo tutti dovuto affrontare momenti di difficoltà e di crisi, che abbiamo preoccupazioni e paure, ma abbiamo imparato con fatica come ci si possa riscattare utilizzando le proprie abilità e competenze. Ognuno si trova a dover affrontare delle sfide, di qualunque natura, e quello che cerchiamo di fare è rassicurare i ragazzi che anche loro saranno in grado di crescere e avere successo, devono però impegnarsi, allenarsi e saper tenere duro per raggiungere i loro traguardi. Durante la presentazione del libro "Allenarsi per il futuro" dei giorni scorsi, organizzata insieme al prezioso aiuto di Villa Umbra, ho ascoltato molte parole interessanti da parte degli speaker, si è parlato di scuola, e di come preparare al meglio gli studenti al mondo del lavoro. Si è parlato di sogni. Si è parlato di come dovrebbero essere i nostri giovani: curiosi, intraprendenti, creativi. Probabilmente sono già così, forse hanno solo paura di aprirsi e rivelare cosa vogliono diventare "da grandi", quindi ora sta a noi adulti preparare il terreno affinché i nostri figli riescano a coltivare i loro sogni.  [email protected]