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Affrontare insieme il dolore

Giacomo Sintini
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Purtroppo, ultimamente, la mia famiglia ha dovuto affrontare una nuova vicenda dolorosa a causa del cancro. Durante le festività natalizie abbiamo perso una persona speciale che ci mancherà tanto. Lei ha combattuto, ha stretto i denti e ci ha reso fieri poi, ad un certo punto non ce l'ha fatta più e giorno dopo giorno ha dovuto cedere alla malattia che ormai aveva intaccato la sua vitalità e la sua energia. Da mesi, tutti insieme affrontavamo le cure, i dubbi, le preoccupazioni. Il percorso è sempre difficile, ogni famiglia che si trova a doverlo affrontare lo sa bene. In questi casi il rischio di sentirsi soli contro tutto è forte e pericoloso. Qui a Perugia non si è soli! Ve lo posso assicurare. Noi lo abbiamo sperimentato di nuovo e abbiamo visto ancora una volta l'amore nella sofferenza. Abbiamo nuovamente potuto contare sulla professionalità e sulla competenza di tante persone che dedicano la loro vita ad affiancare i malati e i loro famigliari. Dai medici, al personale sanitario del reparto di oncologia medica dell'ospedale, ai funzionari amministrativi che si sono occupati della situazione previdenziale, ai volontari dell'associazione Aucc che non smetteremo mai di ringraziare per averci fatto sempre sentire il loro affetto costante e la loro comprensione, con professionalità encomiabile. Già durante la mia malattia avevo avuto modo di apprezzare le capacità mediche e umane di quanti lavorano all'interno del Santa Maria della Misericordia di Perugia e se oggi esiste l'associazione Giacomo Sintini è perché voglio continuare a ringraziarli per quanto hanno fatto per me. Oggi però, alla luce di questa nuova esperienza, il mio ringraziamento si rinnova, si allarga e assume ancora maggior forza. All'interno dei servizi per i malati oncologici che il sistema sanitario regionale mette a disposizione dei pazienti ho conosciuto l'Hospice, Centro residenziale per cure palliative, che si trova nel parco di Santa Margherita a Monteluce. E' un posto molto bello sapete, nonostante la tappa dolorosa che spesso rappresenti. La discrezione e l'amorevolezza con cui i professionisti che si trovano al suo interno operano, permette ai malati e ai lori cari di non sentirsi soli e gli dona la consapevolezza che tutto il possibile sia stato fatto. In quelle stanze si riesce a respirare l'amore per la vita in tutte le sue forme. Grazie a tutti davvero. Grazie per essere in grado di esserci quando abbiamo bisogno di voi. Grazie all'Inps per la presenza e l'efficienza. Grazie agli oncologi, agli infermieri e ai volontari dell'ospedale per la gentile professionalità. Grazie a tutto il personale dell'Aucc per non averci mai lasciati soli. E grazie a tutto lo staff dell'Hospice per averci dato aiuto e conforto quando ne avevamo più bisogno. Il dolore è sempre dolore……ma affrontarlo insieme fa tutta la differenza di questo mondo! Grazie a nome di tutta la mia famiglia. [email protected]