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Trovato morto in casa, la verità dall'autopsia

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Cesare Bertoldi
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E' a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa che venga effettuata l'autopsia dalla dottoressa Laura Panata la salma del giovane di 30 anni ritrovato morto nella serata di domenica 24 giugno all'interno dell'appartamento in centro storico, a Foligno. L'esame autoptico aiuterà gli inquirenti a fare chiarezza sulla tragica e prematura fine del giovane che secondo quanto si apprende non era originario dell'Umbria e aveva già pregressi problemi di salute. L'ipotesi è che possa essere stato un malore a stroncarlo. La morte risalirebbe a diversi giorni fa, stando a una prima ricognizione cadaverica. La porta è stata trovata chiusa dall'interno e l'unica finestra trovata aperta disponeva di inferriate. Sul corpo del trentenne nessun segno di violenza se non una piccola ecchimosi riportata alla nuca. A lanciare l'allarme un vicino di casa insospettito dallo sgradevole odore proveniente dall'abitazione dove viveva il giovane