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L'Arma in festa per la Virgo Fidelis col comandante generale Tullio Del Sette

Cesare Bertoldi
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Ha avuto un sapore speciale la celebrazione, domenica 26 novembre, a Bevagna, della Virgo Fidelis, patrona dell'Arma. L'iniziativa organizzata dalla sezione di Foligno dell'Associazione Nazionale Carabinieri insieme ai militari in servizio e con il patrocinio del Comune di Bevagna è stata impreziosita dalla presenza dl comandante generale Tullio Del Sette. Alla messa nella chiesa di San Michele ha fatto seguito un bel momento al teatro Torti con la consegna degli attestati di benemerenza agli appartenenti dell'Associazione che si sono distinti per l'impegno e l'attaccamento all'Arma. Omaggiate - grazie all'apporto del maestro Claudio Cutuli - anche le famiglie di coloro che hanno perso la vita in servizio insigniti della medaglia al valore civile. Un premio anche per i volontari della Protezione Civile e a un rappresentante del neonato gruppo della Valnerina, da poco costituitosi ma già attivo ed efficiente. "Il nucleo della Protezione Civile è per noi un fiore all'occhiello - ha spiegato il presidente dell'Associazione "Augusto Renzini", Fabrizio Casini - abbiamo sviluppato specializzazioni importanti come la cinofilia e l'osservatorio meteo sismico, che in pochi possono vantare". Presenti, oltre a tanti sindaci e rappresentanti dei Comuni limitrofi anche il sottosegretario Gianpiero Bocci, l'assessore regionale Luca Barberini e la presidente del consiglio regionale Donatella Porzi, che ha definito l'Arma dei Carabinieri "amica" e punto di riferimento per i cittadini, soprattutto per i più giovani. Il generale Tullio Del Sette non ha nascosto il piacere e l'emozione di poter festeggiare questa importante ricorrenza nella sua Bevagna, borgo dove ha vissuto da bambino e dove suo padre ha prestato servizio come carabiniere. "Non dimenticherò mai quando il primo dicembre 2013 - ha detto il generale Del Sette - venni insignito della cittadinanza onoraria. L'emozione di quel momento è rimasta impressa in me nel tempo e mi riporta alla memoria la mia famiglia". L'Associazione Renzini ha voluto omaggiare il comandante dell'Arma con un'opera di Luigi Frappi mentre Bevagna ha espresso la propria gratitudine facendo dono dell'antico stemma della città. "E' un onore per noi - sono state le parole del sindaco Annarita Falsacappa -  saperla nostro concittadino. Attraverso la sua persona il nome Bevagna suona alto a livello internazionale". La giornata si è conclusa con un momento conviviale che ha fatto ulteriormente apprezzare le doti di umanità del generale Del Sette, tra strette di mano e foto. Segno della vicinanza di tutto un territorio all'illustre ospite.