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Commosso addio all'attore gentiluomo Ray Lovelock

Cesare Bertoldi
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Chiesa gremita e grande commozione a Trevi per l'ultimo saluto a Ray Lovelock, il celebre attore scomparso venerdì dopo una lunga malattia. I funerali sono stati officiati sabato pomeriggio nella cattedrale trevana. In un religioso silenzio, il feretro è stato accolto prima in piazza e poi portato in chiesa. Sopra la bara un pallone da calcio bianco e azzurro ad indicare la sua passione per la squadra del Lazio. Alla funzione erano presenti attori e amici di Ray, da Paolo Sassanelli a Jonis Bascir, da Cesare Bocci a  Ninetto Davoli ma anche tantissimi trevani che hanno voluto così rendere omaggio a un attore gentiluomo che è stato sempre vicino alla comunità. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni e il sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio, che ha espresso profondo cordoglio ai familiari. Nell'omelia don Jozef Gercak, parroco di Trevi, ha evidenziato come Ray abbia “fatto tanto del bene in questa comunità, spesse volte in silenzio, ma sempre a chi aveva bisogno: queste sue opere di carità lasciano il suo segno”. Presenti alla funzione anche manifesti di cordoglio provenienti dall'Istituto comprensivo “Valenti” e dell'associazione “Nel nome del Rispetto” alla quale l'attore aveva rivolto molta attenzione. La figlia Francesca Romana ha reso omaggio al padre insieme a Giovanni Guidi, con l'ascolto della canzone composta dal talentuoso jazzista e cantata da Ray. In pochi hanno saputo contenere l'emozione.