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Sempre vivo il ricordo del maresciallo Andrea Angelucci

Cesare Bertoldi
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Si è svolta lunedì 2ottobre, a Spello, la commemorazione dell'ottavo anniversario dalla morte del maresciallo dei carabinieri Andrea Angelucci, insignito dalla medaglia d'oro al valore civile. Per la circostanza, i familiari e tutta l'Arma, insieme alla comunità di Spello, hanno ricordato il giovane carabiniere tragicamente scomparso all'età di soli 36 anni nell'adempimento del dovere. Il compianto e indimenticato maresciallo Angellucci perse la vita nel 2009 dopo essere stato investito, di notte, a un posto di blocco in località Volperino di Foligno da un suv rubato e guidato da un pericoloso ricercato. Le celebrazioni si sono aperte al cimitero di Spello dove sono stati deposti dei fiori sulla tomba del militare cui è seguito un breve momento di preghiera. Quindi nella chiesa di San Ventura è stata celebrata la messa in suffragio, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il comandante della legione carabinieri umbria, il generale di brigata Massimiliano Della Gala, il colonnello Giovanni Fabi alla guida del comando provinciale dell'Arma, il vicesindaco di Spello Gian Primo Narcisi e con una folta rappresentanza dei carabinieri di tutta la regione, oltre a moltissimi cittadini. La funzione è stata officiata dal cappellano militare della Legione carabinieri di Perugia don Nicolas Hedreul insieme al parroco di Spello, don Diego Casini. Il generale Della Gala al termine della celebrazione ha espresso parole di affetto e vicinanza ai familiari del maresciallo Angelucci, al papà Dario, alla mamma Rossella e al fratello Daniele. Una vicinanza forte, quella dell'Arma, testimoniata dalla presenza di numerosi carabinieri in servizio e in quiescenza, ma anche dai rappresentanti delle altre forze di polizia. A dimostrazione che nonostante il trascorrere del tempo il ricordo di Andrea, un eroe dei nostri tempi, resta sempre saldo.