Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Furti a ripetizione, i commercianti chiedono telecamere e più pattuglie

Il furto all'ottica Dragoni

Eleonora Sarri
  • a
  • a
  • a

Anche a Foligno è sempre più allarme sicurezza. Confcommercio chiede più pattuglie e impianti di videosorveglianza. Il recente furto all'ottica Dragoni (LEGGI L'ARTICOLO), cui è stata sottratta un'intera collezione di occhiali, con danni ingenti, è l'ultimo di una serie di “colpi” messi a segno a danno delle attività commerciali, su cui richiama l'attenzione la Confcommercio territoriale di Foligno. VOTA il sondaggio “Come andiamo ripetendo da anni – dichiara il presidente Fabrizio Bastida – le imprese sono purtroppo diventate il “bancomat” della criminalità. La sensazione di insicurezza tra imprenditori e cittadini è cresciuta nel tempo in maniera esponenziale, così come i rischi per la propria incolumità, complice anche la crisi. Siamo consapevoli dell'impegno messo in campo sia dalle forze dell'ordine che delle istituzioni, e lo apprezziamo, ma se questo non basta a invertire la situazione vuol dire che occorre fare di più. Le azioni della criminalità hanno un costo economico enorme per le aziende, ma quello psicologico è altrettanto se non più pesante. Nella nostra realtà non possiamo più tollerare furti e altre azioni criminose ripetute, chiaramente effettuati da soggetti esperti. La sicurezza in questo momento deve essere una priorità assoluta. Per questo – prosegue Bastida - chiediamo all'amministrazione comunale, di concerto con le forze dell'ordine preposte, di dedicare alla tutela della legalità risorse più rilevanti, con l'incremento delle pattuglie e del sistema di videosorveglianza, con personale atto al controllo dei monitor. Parallelamente vanno adottate misure preventive finalizzate alla rivitalizzazione di piazze e a quartieri, perché dove c'è movimento, dove c'è gente, socialità ed economia sana è più difficile per la criminalità trovare spazio. Come tutto il sistema Confcommercio, anche l'associazione di Foligno è pronta a dare tutto il proprio contributo ad una battaglia che ci deve vedere uniti contro il crimine e contro le infiltrazioni malavitose nella nostra economia. Ma in questa battaglia gli imprenditori non possono essere lasciati più soli”.