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Il tribunale nega a Lamberto Sposini il risarcimento Rai

Andrea Niccolini
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Il tribunale del lavoro di Roma ha respinto l'istanza di Lamberto Sposini di ottenere un risarcimento milionario dalla Rai e dai medici del servizi sanitario aziendale per i gravi e permanenti danni riportati in seguito al malore accusato mentre era al lavoro alla trasmissione "La Vita in Diretta". Sposini aveva richiesto un risarcimento dell'ordine di diversi milioni di euro. LEGGI Sposini, festa per i 63 anni assieme a Mara Venier Il  giornalista era stato colpito da malore nel primo pomeriggio del 29 aprile 2011, mentre era impegnato a lavorare al programma. I medici interni della Rai l'avevano assistito e quindi affidato al 118 che aveva provveduto al trasferimento al Policlinico Gemelli dove poi Sposini era stato operato d'urgenza alla testa. In seguito era scattato il ricorso del giornalista, tramite i propri legali, all'autorità giudiziaria chiamando in causa la Rai e i medici della struttura sanitaria aziendale. La prima in quanto ritenuta responsabile di non avere strutturato adeguatamente il servizio sanitario interno, e i secondi per non averlo correttamente assistito.