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Doppia donazione di organi nella notte

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Eleonora Sarri
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Due equipe multidisciplinari sono state impegnate nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 febbraio negli ospedali di Perugia e Foligno per il prelievo di organi da donatori umbri, deceduti per ictus cerebrale La complessa attività è stata coordinata dal Centro regionale trapianti sotto la guida della dottoressa Tiziana Garzilli ed è ancora in corso nella mattinata di sabato. Le verifiche sulla compatibilità degli organi con i pazienti in lista di attesa sono state effettuate con la consultazione del registro trapianti e hanno permesso di individuare pazienti umbri, laziali e piemontesi, da tempo sottoposti a dialisi per gravi patologie renali. L'equipe chirurgica intervenuta al Santa Maria della Misericordia ha prelevato reni e fegato a un donatore della Media Valle del Tevere, che era stato ricoverato nel Reparto di Rianimazione nei giorni scorsi. A dare il consenso per la donazione erano stati i familiari già nelle ore precedenti l'accertamento di morte. Hanno fatto parte della equipe impegnata per cinque ore i chirurghi Francesco Pensi, Adolfo Petrina e Francesco De Santis, con i rianimatore Massimo Carria e Antonio Galzerano. Fegato e reni sono stati trasferiti, come informa una nota dell'ufficio stampa dell'Azienda ospedaliera di Perugia, negli ospedali romani di Tor Vergara e San Camillo. L'altro intervento è stato effettuato nell'ospedale di Foligno, con prelievo di reni, uno dei quali è stato trasferito all'ospedale Le Molinette di Torino, mentre l'altro è risultato compatibile per un giovane paziente della provincia di Perugia. I sanitari della struttura di Nefrologia del Santa Maria della Misericordia hanno già iniziato l'attività di monitoraggio dell'uomo di 45 anni, che in giornata verrà sottoposto ad intervento chirurgico che gli permetterà di tornare, dopo la convalescenza, a una vita normale.